Unpli premia le sagre d’eccellenza, Sicilia protagonista con sei eventi

A Roma riconoscimenti Unpli 2025: tra le eccellenze spiccano Niscemi, Bronte e Francofonte. Sagre motore economico da oltre 2 miliardi

A cura di Redazione
17 marzo 2026 11:22
Unpli premia le sagre d’eccellenza, Sicilia protagonista con sei eventi - Foto US Cosmesrl
Foto US Cosmesrl
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Le tradizioni locali, i prodotti tipici e il valore delle comunità tornano protagonisti a Roma, dove nella Sala Koch del Senato l’Unpli – Unione Pro Loco d’Italia ha assegnato i marchi ‘Sagra di Qualità’ ed ‘Evento di Qualità’ per il 2025. Tra le realtà premiate spicca anche la Sicilia, con la Sagra del Carciofo Violetto di Niscemi, simbolo di identità e resilienza per il territorio.

La cerimonia, anticipata da un evento all’Ergife Hotel di Roma condotto da Matilde Brandi e Beppe Convertini, ha visto l’assegnazione di 44 riconoscimenti per le sagre, 21 per gli eventi e tre menzioni speciali. Un percorso che conferma la crescita di un progetto avviato nel 2018 e che ha già portato a quasi 200 riconoscimenti complessivi per le sagre.

Antonino La Spina, presidente dell’Unpli, ha sottolineato il valore culturale e sociale delle manifestazioni: “Le Sagre di Qualità e gli Eventi di Qualità rappresentano l’anima più autentica dei nostri territori: custodiscono memoria, tradizioni e senso di comunità. Ogni anno le Pro Loco organizzano oltre 110mila eventi, di cui 20mila sagre”.

Numeri che raccontano un settore centrale per l’economia italiana: le sagre generano circa 700 milioni di euro di spesa diretta e un impatto complessivo di 2,1 miliardi, con oltre 10.500 posti di lavoro e 48 milioni di visitatori coinvolti. Un sistema che sostiene soprattutto le economie locali, grazie all’utilizzo di prodotti e servizi del territorio.

In questo contesto, la Sicilia si conferma tra le regioni più attive e riconosciute. Oltre a Niscemi, ottengono il marchio anche la Sagra del Pistacchio di Bronte, la Sagra della Ricotta e della Provola dei Nebrodi a Maniace, la Sagra del Ficodindia di San Cono, la Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP a Belpasso e la Sagra dell’Arancia Rossa di Francofonte. Eventi che rappresentano vere eccellenze agroalimentari e culturali dell’isola.

Particolarmente significativo il riconoscimento assegnato a Niscemi, comunità recentemente colpita dal maltempo. Il sindaco Massimiliano Conti, presente alla cerimonia, ha evidenziato il valore simbolico del premio: “Questo è un duplice riconoscimento per il lavoro svolto in 44 anni di sagra del carciofo, ma soprattutto un segno di ripartenza per la nostra comunità”.

Secondo i dati del Censis, le Pro Loco restano un pilastro del tessuto sociale italiano: il 97,9% organizza eventi e oltre il 60% degli italiani vi partecipa, anche durante le vacanze. Una presenza capillare, soprattutto nei piccoli centri, dove queste associazioni rappresentano un presidio fondamentale di identità e coesione.

A ribadire il valore del volontariato è stato anche il senatore Antonio De Poli, che ha parlato di oltre 6.400 associazioni e centinaia di migliaia di volontari impegnati gratuitamente nella promozione dei territori: “Premiare le sagre di qualità significa valorizzare un grande mondo che è ambasciatore delle nostre comunità e delle nostre tradizioni”.

Un riconoscimento che va oltre la semplice celebrazione gastronomica e che diventa strumento concreto di sviluppo, promozione turistica e tutela dell’autenticità dei territori italiani.

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