Sanremo 2026, finale apertissima: Conti vuole una donna al timone

Il direttore artistico punta al rinnovamento: “Il Festival è in salute, ma servono teste nuove”. Pausini: “Ora lo condurrei sempre”

A cura di Redazione
28 febbraio 2026 16:18
Sanremo 2026, finale apertissima: Conti vuole una donna al timone - Foto: Redazione
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Tutto pronto per la finale di Sanremo 2026. Su Rai 1 questa sera verrà decretato il vincitore assoluto della 76esima edizione condotta da Carlo Conti e Laura Pausini. “Credo l’epilogo della gara che sia apertissimo come non mai”, ha detto il direttore artistico e conduttore durante la quotidiana conferenza stampa. I 30 Big, alla prova finale, si esibiranno a partire dalle 20.35 giudicati dalle tre giurie: Televoto (per il 34% ) giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle radio (33%). Al voto di questa sera sarà associato quello delle votazioni arrivate nelle prime tre serate.

Conti e Pausini, nella lunga diretta, saranno affiancati dalla giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti e dal comico Nino Frassica. Andrea Bocelli è il superospite, ma si esibirà anche Laura Pausini con un altro medley dei suoi brani. Dal Suzuki Stage di piazza Colombo si esibiranno i Pooh che festeggeranno i 60 anni di carriera. All’Ariston, poi, sarà presente Gino Cecchettin, papà di Giulia: “Parleremo della fondazione intitolata alla figlia”, ha spiegato il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo. A che ora sarà decretato il vincitore: “Cercherò di farlo entro le 2”, ha detto Conti.

CARLO CONTI SUL FUTURO DEL FESTIVAL: “MI PIACEREBBE CI FOSSE UNA DONNA O UN GIOVANE”

E a poche ore dalla finale e dal suo addio (per ora) al Festival di Sanremo, poi il conduttore ha rivelato la sua idea sul futuro della kermesse: “Mi piacerebbe che il futuro del Festival fosse di una donna o di un giovane come è successo a me nel 2025. Sono certo che prima o poi vedremo una donna fare la direttrice artistica“. E se fosse proprio Laura Pausini un giorno? “Io non sono in grado ancora– ha detto la cantante- fino a questa esperienza di conduttrice però dicevo che non avrei mai condotto, ora dico che lo farei sempre. Questa esperienza mi ha fatto fare pace con questa città e con questo teatro che mi ha fatto sempre paura”. Un nome papabile potrebbe essere Elisa: “Sarebbe una scelta importante, sarebbe buono per la musica italiana. È un ruolo difficile, uomo o donna, basta che sia capace“.

Credo di lasciare un Festival in ottima salute– ha poi detto Conti-. Un evento che cresce di sera in sera e che, anche quest’anno, ha battuto qualche record. Ma bisogna dare il merito anche a chi lo ha fatto in questi ultimi 10-12 anni, come Amadeus e Baglioni. È stato un crescendo costante“.

“Credo, come ho detto più volte, che è importante che ogni tanto ci sia qualche rinnovamento– ha concluso- qualche testa nuova per portare nuova linfa al Festival, che comunque non ne ha bisogno perché ‘va avanti da sé, con le regine, i suoi fanti e i suoi re’ (ha detto Conti citando Renato Zero, ndr). Poi questa sera vi dico una cosetta… Magari resto…“.

LAURA PAUSINI: “FORSE DOPO FESTIVAL MI VORRETE UN PO’ PIÙ BENE”

Per quanto riguarda la sua esperienza da co-conduttrice Laura Pausini ha, invece, dichiarato: “Purtroppo non riesco a stare molto in Italia e credo che questi giorni a Sanremo siano serviti a far capire che non sono così cambiata: ho solo qualche ruga in più e magari un bagaglio esperienza, ma sono sempre la stessa”.

Credo che questa esperienza sia servita anche a farmi volere un po’ più bene dagli italiani– ha aggiunto- Io non frequento molto i social, ma mi dicono che c’è molto rispetto per me”.

Fonte: Dire.it

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