Renato Zero incontra Ninetto Davoli: un omaggio a Pasolini tra musica e memoria
Al PalaLottomatica, il cantautore e l’attore hanno dialogato su Pasolini, arte e semplicità, con un abbraccio finale tra applausi calorosi
Ieri al PalaLottomatica di Roma, durante il concerto L’OraZero di Renato Zero, tra il pubblico c’era anche Ninetto Davoli, storico attore di Pier Paolo Pasolini. L’incontro tra il cantautore e l’attore ha dato vita a un momento di riflessione sulla figura del grande intellettuale e sul legame tra arte, vita e memoria.
Renato Zero ha raccontato il suo avvicinamento alla figura di Pasolini: “Ho sempre ammirato la qualità, la forza, il coraggio e la passione di Pier Paolo Pasolini. Quando ero ragazzo, a 16-17 anni, i miei amici di borgata mi dicevano che Pasolini poteva spaventarmi, e questa cosa mi è rimasta dentro. Ho iniziato a leggere Pasolini con attenzione, approfondendo i temi e capire la veridicità di ciò che scriveva. Quando finalmente avrei potuto stringergli la mano, non fece in tempo a farlo”.
A stretto giro, Ninetto Davoli ha risposto dal palco sottolineando il legame tra il mondo raccontato da Pasolini e quello rappresentato dal cantautore: “Mi piace di te quello che hai fatto. La cosa che mi piace molto è che quello che hai fatto rappresenta quel mondo che Pasolini ha sempre raccontato: la miseria, la povertà, l’innocenza, la semplicità”.
Renato ha richiamato alla memoria il programma televisivo che Pasolini realizzò negli anni ’60, visitando i paesi più remoti d’Italia e dando voce a comunità rurali e spesso ignorate, mostrando un’Italia nascosta ma reale. Davoli ha ripreso il filo del discorso, evidenziando come il cantautore incarnasse quei valori: “Molti non apprezzavano Pasolini perché lo consideravano un intellettuale borghese, ma in realtà lui criticava proprio quella borghesia corrotta e influenzabile. Tu Renato rappresenti la semplicità e la purezza di quel mondo. E che era un mondo meraviglioso”.
Tra gli applausi calorosi del pubblico, il momento si è chiuso con Renato Zero che ha abbracciato Ninetto Davoli, commentando con un sorriso: “Sei rimasto tale e quale”.