Renato Zero incontra Ninetto Davoli: un omaggio a Pasolini tra musica e memoria

Al PalaLottomatica, il cantautore e l’attore hanno dialogato su Pasolini, arte e semplicità, con un abbraccio finale tra applausi calorosi

A cura di Redazione
02 febbraio 2026 13:41
Renato Zero incontra Ninetto Davoli: un omaggio a Pasolini tra musica e memoria -
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Ieri al PalaLottomatica di Roma, durante il concerto L’OraZero di Renato Zero, tra il pubblico c’era anche Ninetto Davoli, storico attore di Pier Paolo Pasolini. L’incontro tra il cantautore e l’attore ha dato vita a un momento di riflessione sulla figura del grande intellettuale e sul legame tra arte, vita e memoria.

Renato Zero ha raccontato il suo avvicinamento alla figura di Pasolini: “Ho sempre ammirato la qualità, la forza, il coraggio e la passione di Pier Paolo Pasolini. Quando ero ragazzo, a 16-17 anni, i miei amici di borgata mi dicevano che Pasolini poteva spaventarmi, e questa cosa mi è rimasta dentro. Ho iniziato a leggere Pasolini con attenzione, approfondendo i temi e capire la veridicità di ciò che scriveva. Quando finalmente avrei potuto stringergli la mano, non fece in tempo a farlo”.

A stretto giro, Ninetto Davoli ha risposto dal palco sottolineando il legame tra il mondo raccontato da Pasolini e quello rappresentato dal cantautore: “Mi piace di te quello che hai fatto. La cosa che mi piace molto è che quello che hai fatto rappresenta quel mondo che Pasolini ha sempre raccontato: la miseria, la povertà, l’innocenza, la semplicità”.

Renato ha richiamato alla memoria il programma televisivo che Pasolini realizzò negli anni ’60, visitando i paesi più remoti d’Italia e dando voce a comunità rurali e spesso ignorate, mostrando un’Italia nascosta ma reale. Davoli ha ripreso il filo del discorso, evidenziando come il cantautore incarnasse quei valori: “Molti non apprezzavano Pasolini perché lo consideravano un intellettuale borghese, ma in realtà lui criticava proprio quella borghesia corrotta e influenzabile. Tu Renato rappresenti la semplicità e la purezza di quel mondo. E che era un mondo meraviglioso”.

Tra gli applausi calorosi del pubblico, il momento si è chiuso con Renato Zero che ha abbracciato Ninetto Davoli, commentando con un sorriso: “Sei rimasto tale e quale”.

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