Lamezia Terme - Violenza fisica e verbale, tre interventi della Polizia

Allontanamento dalla casa familiare, divieti di avvicinamento e un arresto per tre casi differenti

A cura di Redazione
25 settembre 2026 12:34
Lamezia Terme - Violenza fisica e verbale, tre interventi della Polizia - Foto: Questura di Catanzaro
Foto: Questura di Catanzaro
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Lamezia Terme - Tra venerdì 18 e sabato 19 settembre, gli uomini del Commissariato di P.S. di Lamezia Terme hanno dato esecuzione a tre distinti provvedimenti cautelari, emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Lamezia Terme, nei confronti di altrettanti soggetti indagati per condotte riconducibili a reati di violenza domestica.

I provvedimenti sono scaturiti da una serrata attività investigativa, avviata sin dalle prime fasi degli interventi delle Volanti e proseguita sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, guidata dal dott. Elio Romano.

Le indagini hanno consentito di ricostruire i fatti e di raccogliere elementi e indizi ritenuti rilevanti anche rispetto alle esigenze cautelari.

Vessazioni, minacce e violenze: le misure adottate

Nei diversi casi sono stati ricostruiti, secondo quanto emerso dalle indagini, regimi di vita vessatori, condotte intimidatorie e reiterate violenze fisiche e verbali. Il quadro indiziario raccolto ha portato all'adozione di diverse misure cautelari, calibrate sulle singole situazioni. Tra queste figurano l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa frequentati, con l’applicazione del cosiddetto braccialetto elettronico, e, nel caso più grave, la custodia cautelare in carcere.

L’impegno della Polizia di Stato a tutela delle vittime

Le operazioni si inseriscono nella più ampia attività di prevenzione e contrasto dei reati commessi in ambito familiare, che vede impegnata la Polizia di Stato nella tutela delle vittime vulnerabili e nel garantire una risposta tempestiva alle situazioni di violenza e sopraffazione all’interno delle mura domestiche.

I provvedimenti sono stati adottati nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte devono pertanto considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. L’effettiva responsabilità degli indagati sarà accertata nel corso del procedimento, nel contraddittorio tra le parti.

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