Jasmine Arcuri, 27 anni, muore dopo un malore: il dolore attraversa l’Italia
Originaria di Cutro, lavorava come assistente sociale a Reggio Emilia e frequentava l’Università di Parma. La sua scomparsa ha colpito due comunità
La morte di Jasmine Arcuri, appena 27 anni, ha suscitato profonda commozione a Reggio Emilia e nella sua terra d’origine, Cutro, in provincia di Crotone. La giovane è morta lunedì 2 novembre all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dopo essere stata colta da un grave malore mentre si recava al lavoro.
La vicenda ha trovato spazio anche sulle pagine della stampa nazionale, con il racconto di una vita spezzata improvvisamente e di tanti progetti che Jasmine aveva ancora davanti a sé.
Il dramma si è consumato nella mattinata di lunedì. Mentre era alla guida della propria automobile, la 27enne ha accusato forti dolori ed è riuscita a fermarsi in una stazione di servizio. Da lì ha contattato i familiari. La madre Giusy e il fratello Antonio l'hanno raggiunta proprio mentre stava perdendo conoscenza e hanno immediatamente allertato i soccorsi.
Trasportata d'urgenza all'ospedale Santa Maria Nuova, Jasmine è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione. I sanitari hanno tentato a lungo di salvarle la vita, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. Secondo quanto ricostruito dalla stampa reggiana, il decesso sarebbe stato causato dalle conseguenze di quattro arresti cardiaci, collegati a un'emorragia addominale.
La giovane aveva accusato alcuni malesseri nei giorni precedenti e si era già sottoposta ad accertamenti medici. Una settimana prima del tragico episodio si era recata al pronto soccorso per alcuni dolori. Gli esami del sangue avevano inoltre evidenziato valori anomali, che avevano richiesto ulteriori controlli.
Una professionista impegnata nel sociale
Jasmine era originaria di Cutro, ma dal 2016 viveva con la famiglia a Reggio Emilia. Aveva scelto di dedicare il proprio percorso di studi e professionale all'aiuto degli altri. Dopo la laurea triennale, si era iscritta all'Albo degli assistenti sociali nel 2024.
Aveva lavorato nell'area minori del Comune di Cadelbosco Sopra e successivamente era entrata nell'Azienda Usl di Reggio Emilia, dove operava prevalentemente nell'ambito delle commissioni di Medicina Legale. Parallelamente al lavoro frequentava il corso di laurea magistrale in Servizio Sociale all'Università di Parma.
Proprio l'Ausl reggiana ha voluto ricordarla con un messaggio particolarmente toccante, descrivendola come una giovane professionista brillante, piena di entusiasmo e profondamente legata alla propria vocazione.
«Jasmine amava profondamente il suo lavoro, che viveva non come una semplice occupazione, ma come una vera e propria vocazione», hanno scritto i colleghi, ricordando la sua sensibilità, la dedizione e la capacità di ascoltare le persone senza pregiudizi.
I sogni interrotti e l'abbraccio di Cutro
La sua scomparsa lascia anche il dolore di una famiglia e di un futuro che Jasmine stava costruendo. Da sei anni era legata al compagno Antonio e i due progettavano di andare a convivere nella primavera del 2027. Avevano iniziato a informarsi per acquistare una casa e proprio in questi giorni avevano in programma un appuntamento in banca per il mutuo.
La notizia ha raggiunto rapidamente anche Cutro, dove la famiglia conserva le proprie radici e dove tanti concittadini hanno espresso vicinanza ai familiari.
Il sindaco Domenico Voce, a nome dell'amministrazione comunale, ha manifestato il cordoglio alla famiglia Arcuri e alla famiglia Muto per la prematura scomparsa della giovane.
«Una perdita così giovane e improvvisa lascia un dolore immenso e un senso di tristezza nell'intera comunità», ha scritto il primo cittadino, assicurando la vicinanza dell'intera città.
Anche a Reggio Emilia il dolore è stato condiviso da familiari, amici, colleghi e conoscenti. Centinaia di persone hanno raggiunto la camera ardente per un ultimo saluto.
I funerali saranno celebrati venerdì 6 novembre alle ore 8.45 nella chiesa parrocchiale della Roncina, a Reggio Emilia. Dopo la celebrazione, il feretro proseguirà verso il cimitero di Villa Cella.