Economia

Riscaldamenti in Calabria, quanto costerà l'inverno

Una stagione che si preannuncia impegnativa soprattutto in alcuni comuni

A cura di Redazione
04 novembre 2026 15:30
Riscaldamenti in Calabria, quanto costerà l'inverno - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Calabria - L’inverno 2026-2027 si preannuncia impegnativo per le famiglie calabresi sul fronte delle bollette del gas. Secondo le stime dell’Osservatorio di Switcho, basate sui consumi medi rilevati da ARERA e sulle attuali condizioni di mercato, la spesa regionale per la sola materia prima gas si attesterà intorno ai 954 euro nel periodo compreso tra ottobre e aprile. Una cifra a cui bisognerà aggiungere le altre voci presenti in bolletta. L’analisi prende in considerazione una famiglia di 3-4 persone che vive in un’abitazione di 80-120 metri quadrati, con consumi annui compresi tra 1.000 e 1.500 Smc. A livello nazionale, il consumo medio stimato per i sette mesi invernali è di 1.110 Smc, con quasi la metà concentrata tra dicembre e gennaio. La spesa media italiana per la materia prima gas è stimata in circa 972 euro.

Cosenza la provincia più cara, Vibo Valentia e Catanzaro in fondo alla classifica

All’interno della Calabria emergono differenze territoriali significative. Cosenza è la provincia con i consumi e la spesa più elevati, con una media di 1.106 Smc e un costo stimato di 969 euro per la sola materia prima gas. Sul fronte opposto si collocano Vibo Valentia e Catanzaro, che registrano i livelli più bassi nella graduatoria provinciale dei consumi e della spesa. La possibilità di risparmiare, tuttavia, non manca. Secondo le stime dell’Osservatorio di Switcho, una famiglia media che scegliesse subito la migliore offerta disponibile sul mercato potrebbe risparmiare circa 290 euro nei soli mesi invernali, portando la spesa nazionale stimata da 972 a 682 euro. Un risparmio che rende particolarmente importante verificare le condizioni della propria tariffa prima dell'accensione dei riscaldamenti. Controllare le offerte disponibili e valutare un eventuale cambio di fornitore può infatti contribuire a contenere il peso delle bollette durante i mesi più freddi.

Segui NotiziaOk