Conferenza Nazionale di Ornitologia: un successo per la Società Ornitologica Italiana

Un'ampia partecipazione e numerosi contributi scientifici hanno celebrato il 50° anniversario della SOI, con un focus sugli uccelli dell'Altopiano della Sila

A cura di Redazione
26 gennaio 2026 23:16
Conferenza Nazionale di Ornitologia: un successo per la Società Ornitologica Italiana -
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Rende - Il 23 gennaio scorso, l'Aula Caldora dell'Università della Calabria, a Rende (Cosenza), ha ospitato la conferenza nazionale “Tra nuovi studi e azioni di conservazione – Lo Speciale Sila de Gli Uccelli D’Italia”, organizzata dalla Società Ornitologica Italiana (SOI) in collaborazione con il Sistema Museale Universitario (SiMU) dell'UniCal, per celebrare il 50° anniversario della SOI. Un evento di grande rilevanza che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e appassionato, tra cui autorità, esperti, studenti e appassionati di natura.

L'iniziativa di Rende

Il direttivo della SOI, composto dal presidente Stefano Laurenti, dal vicepresidente Gianluca Congi e dal segretario Loris Pietrelli, ha presenziato all'evento, con un intervento in videocollegamento di Nicola Norante, direttore della rivista Gli Uccelli d’Italia. L'Università della Calabria ha visto la partecipazione di Fabio Bruno, Vittoria Carnevale, Luciana De Rose e Antonio Mazzei, tutti impegnati in attività scientifiche e ambientali.

Il patrocinio dell'evento è stato garantito da enti di grande importanza, tra cui l’Ente Parco Nazionale della Sila, il FAI, la Riserva Naturale Regionale del Vergari, il GLC Lipu Sila e la SOI. La conferenza ha attirato un pubblico diversificato, con presenze da fuori regione, tra cui spiccava quella di Anna Giordano, storica attivista contro il bracconaggio, premiata con il Goldman Environmental Prize. Oltre a numerosi ornitologi e operatori del settore, erano presenti anche rappresentanti delle forze dell’ordine, dei dipartimenti regionali e del mondo escursionistico.

L'evento ha preso avvio con i saluti istituzionali e l'introduzione di Gianluca Congi, che ha presentato lo Speciale Sila e i dieci lavori scientifici che lo compongono, tra cui spiccavano ricerche sul monitoraggio e la conservazione di specie locali. Congi ha poi omaggiato Vittoria Carnevale con una copia del numero 50 della rivista Gli Uccelli d’Italia. La conferenza ha anche visto un ricordo commosso per l’ornitologo Mimmo Bevacqua, recentemente scomparso.

Gli interventi scientifici hanno trattato temi di grande rilevanza: Tommaso Talerico ha illustrato il lavoro sugli uccelli nidificanti nella riserva FAI “I Giganti della Sila”, mentre Emiliano Cistaro ha parlato della cicogna nera nel Crotonese, uno degli angoli più importanti per la conservazione di questa specie. Altri contributi hanno trattato l'adattamento del becco degli uccelli alle nicchie ecologiche e la tutela giuridica degli habitat naturali.

Un importante momento di sensibilizzazione è stato la presentazione del progetto “Biodiversità Sila” da parte di una delegazione dell'ISS “L.Da Vinci” di S. Giovanni in Fiore, e la visita al museo di zoologia, dove è stato proiettato un documentario sulla cicogna nera, realizzato dal documentarista Donato Franculli.

La conferenza si è conclusa con un significativo riscontro mediatico grazie alla copertura televisiva offerta da LaC Tv, contribuendo a rendere l'evento ancora più accessibile al pubblico. La SOI ha voluto ringraziare il direttore Franco Laratta per il suo impegno nella diffusione dei contenuti della giornata, rendendo l’evento ancora più visibile e rilevante per la comunità scientifica e non solo.

Un bilancio positivo per una giornata che ha celebrato mezzo secolo di impegno nella ricerca e nella divulgazione scientifica in ornitologia, con un focus speciale sugli uccelli dell'Altopiano della Sila

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