Catanzaro, oltre mille finanzieri in campo: sequestrati più di 230 mila prodotti
Rafforzati i controlli nelle località turistiche di Catanzaro, Lamezia e Soverato: 36 lavoratori in nero o irregolari scoperti, sequestrato 1,3 chili di droga e individuate 500 piante di canapa
CATANZARO – Oltre 1.000 finanzieri impiegati, più di 440 pattuglie e controlli rafforzati nelle principali località turistiche della provincia. È il bilancio dell’attività estiva predisposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, in linea con le direttive della Prefettura, per contrastare i fenomeni di illegalità economico-finanziaria e garantire la sicurezza di cittadini e turisti.
Nel corso del mese di luglio e delle prime settimane di agosto, il dispositivo ha interessato in particolare le aree ad alta vocazione turistica del Catanzarese, del Lametino e del Soveratese, con controlli rivolti a strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari, aree di sosta ed esercizi commerciali ambulanti.
L’attività è stata ulteriormente intensificata lungo le principali arterie stradali e nei luoghi della movida. Sono state impiegate complessivamente oltre 440 pattuglie, di cui più di 340 nell’ambito del servizio 117.
Lavoro nero: scoperti 36 lavoratori
Particolare attenzione è stata riservata alla tutela dei lavoratori più vulnerabili. I controlli in materia di lavoro hanno portato a sanzionare 4 attività commerciali responsabili dell’impiego di manodopera irregolare e/o in nero.
Complessivamente sono stati individuati 36 lavoratori in nero o irregolari, di cui 3 minori e 4 stranieri, nelle aree di Lamezia Terme, Catanzaro Lido e Soverato.
Controlli anche all’aeroporto di Lamezia
Il consistente afflusso turistico ha determinato anche un rafforzamento dei controlli presso l’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme.
I finanzieri, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato 26 controlli valutari e doganali, intercettando un flusso di denaro contante superiore a 230 mila euro.
Al termine delle verifiche sono stati sanzionati 6 soggetti.
Oltre 230 mila prodotti sequestrati
Sul fronte della tutela del Made in Italy e della sicurezza dei prodotti sono stati predisposti due distinti piani di intervento.
Le operazioni hanno portato al sequestro di oltre 230 mila prodotti, tra cui orologi contraffatti, giocattoli, profumi e cosmetici risultati non conformi alla normativa vigente in materia di sicurezza dei prodotti.
Due persone sono state denunciate, mentre altre 7 sono state segnalate amministrativamente.
Droga, 15 interventi e 1,3 chili sequestrati
Intensa anche l’attività di prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, con controlli concentrati soprattutto nei pressi di locali notturni e luoghi di aggregazione della movida, anche attraverso l’impiego delle unità cinofile.
Sono stati eseguiti 15 interventi, che hanno portato alla segnalazione di 4 soggetti all’Autorità giudiziaria, uno dei quali tratto in arresto, e di altri 8 individui alle competenti Prefetture.
Complessivamente sono stati sequestrati circa 1,3 chilogrammi di sostanze stupefacenti di vario tipo.
Scoperte 500 piante di canapa: droga per oltre 400 mila euro
Particolarmente rilevante l’operazione condotta dai Baschi Verdi del Gruppo di Catanzaro, in collaborazione con la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme.
Nel corso dell’attività sono state individuate vaste piantagioni di canapa indiana realizzate in alcuni appezzamenti di terreno del Catanzarese. I militari hanno rinvenuto e sequestrato circa 500 piante, caratterizzate da infiorescenze in avanzato stato di maturazione.
Le coltivazioni erano state occultate tra rovi e fitta vegetazione e organizzate secondo il cosiddetto metodo “a macchia di leopardo”, attraverso piccoli terrazzamenti collocati a breve distanza l’uno dall’altro. Le piante venivano inoltre irrigate mediante sistemi appositamente predisposti.
Considerate le dimensioni e lo stato di maturazione delle piante, prossime alla raccolta, e sulla base delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria, le coltivazioni sono state estirpate e distrutte direttamente sul posto.
Secondo la stima effettuata, la marijuana che sarebbe stata ricavata dalla successiva essiccazione avrebbe potuto generare un illecito guadagno superiore a 400 mila euro.
Scontrini e ricevute: irregolare il 30% dei controlli
L’attività di contrasto all’economia sommersa e all’evasione fiscale ha riguardato anche la corretta emissione di scontrini e ricevute.
Sono stati effettuati 151 controlli, con irregolarità riscontrate nel 30% dei casi, per un totale di 44 esercizi commerciali risultati non in regola.
Violazioni al Codice della strada
Infine, la componente Antiterrorismo e Pronto Impiego dei Gruppi di Catanzaro e Lamezia Terme, impegnata nel controllo economico del territorio, ha individuato 28 infrazioni al Codice della Strada.
Le relative sanzioni, successivamente oblate, hanno raggiunto complessivamente un importo di circa 16 mila euro.
Il piano straordinario dei controlli estivi ha puntato su prevenzione, trasversalità e capillarità, affiancando l’attività ordinaria delle altre Forze di Polizia e seguendo le indicazioni della Prefettura.
L’obiettivo del dispositivo è quello di rafforzare l’effetto deterrente nei confronti delle condotte illecite, tutelando la sicurezza della collettività, la corretta concorrenza e le imprese che operano nel rispetto delle regole.