Caro gasolio, Codacons: "Rischio rincari per l’88% dei prodotti venduti nei negozi italiani"
Chiesto al Governo di vigilare per evitare nuove spinte inflazionistiche e tutelare il potere d’acquisto delle famiglie
La misura prevista dal decreto sull’autotrasporto approvato oggi dal Consiglio dei ministri rischia di determinare rincari dei prezzi al dettaglio per l’88% della merce venduta nei negozi italiani. Lo denuncia il Codacons, che esprime perplessità circa il provvedimento secondo cui i rincari del gasolio saranno trasferiti in parte ai committenti.
Giusto aiutare gli autotrasportatori schiacciati dal caro-carburante, ma trasferire i rincari alla pompa sui committenti e quindi sulla filiera di distribuzione rischia di determinare un aumento generalizzato dei prezzi al dettaglio per quei prodotti, l’88% della merce venduta nei negozi e nei supermercati, che vengono trasportati su gomma in Italia – spiega il Codacons – A pagare il conto della situazione potrebbero quindi essere i consumatori finali, sui quali verrebbero scaricati i maggiori costi di trasporto, con impatti negativi sull’inflazione.
Per tale motivo invitiamo il governo a vigilare con la massima attenzione e a prevedere strumenti volti ad evitare che il caro-gasolio venga pagato solo dai consumatori attraverso i listini al dettaglio – conclude l’associazione.