Calabria - Stop alla protesta degli autotrasportatori

Fedralog avvisa: "Senza risposte organizzeremo un grande corteo verso Roma con tutti i nostri mezzi"

A cura di Redazione
21 ottobre 2026 21:59
Calabria - Stop alla protesta degli autotrasportatori - Foto: Redazione
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Calabria – Fedralog annuncia la sospensione del fermo dei servizi di trasporto. Una decisione sofferta ma meditata, presa con profondo senso di responsabilità verso la collettività, le imprese, i cittadini e per la tutela della sicurezza nazionale.
"Siamo e rimaniamo pienamente consapevoli - si legge in una nota -dei rischi e dei costi sostenuti fino ad oggi: per questo fermo stiamo rischiando il nostro lavoro e i nostri soldi, mettendo a repentaglio le aziende dell’agricoltura, le grandi realtà dell’industria calabrese e l’intero tessuto produttivo del territorio, mettendo a rischio persino la nostra stabilità personale e la nostra stessa vita.
Ci teniamo a ribadirlo con forza: non siamo una categoria che fa disordine pubblico o che scende in piazza per rompere le vetrine. Siamo lavoratori, imprenditori e famiglie che da sempre dimostrano un profondo rispetto per le regole e per il Paese.

Proprio per questo grandissimo senso di responsabilità che ci contraddistingue — e per evitare che il blocco dei servizi generi criticità e tensioni tali da compromettere la sicurezza e la stabilità nazionale —, intendiamo dare un’ulteriore possibilità al dialogo, riponendo una doverosa fiducia nelle Istituzioni. Tuttavia, abbiamo un urgente e inderogabile bisogno di ascolto e di risoluzione immediata dei problemi che stanno soffocando il nostro settore.
In questo contesto, intendiamo esprimere un sincero ringraziamento al Presidente Roberto Occhiuto e all'Assessore Antonio Montuoro per l'impegno profuso e per la celerità dimostrata nel promuovere la creazione della Consulta Regionale dell'Autotrasporto.

Abbiamo quindi deciso di sospendere l'astensione dai servizi per dare fiducia al Governo e al Ministero. Confidiamo che nell'incontro fissato per il prossimo 27 ottobre con il Ministro Matteo Salvini arrivino finalmente le soluzioni concrete e tanto attese.
Se così non dovesse essere, la nostra mobilitazione riprenderà con ancora più fermezza: in mancanza di risposte adeguate, organizzeremo un grande corteo verso Roma con tutti i nostri mezzi.
Riapriamo momentaneamente i servizi per non gravare ulteriormente sulle filiere agroalimentari e industriali, ma la nostra attenzione resta altissima. La misura è colma e il tempo delle attese è finito.

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