Campus BioMedico lancia Human, a Roma 1.400 studenti alla scoperta dei lavori del futuro
(Adnkronos) - Sono oltre 1.400 gli studenti delle scuole superiori di Roma e del Lazio riuniti oggi al Roma Convention Center La Nuvola per 'Human, +Idee, persone e innovazioni delle professioni del futuro', iniziativa dell'università Campus Bio-
(Adnkronos) - Sono oltre 1.400 gli studenti delle scuole superiori di Roma e del Lazio riuniti oggi al Roma Convention Center La Nuvola per 'Human, +Idee, persone e innovazioni delle professioni del futuro', iniziativa dell'università Campus Bio-Medico di Roma realizzata in collaborazione con Skuola.net. Un'esperienza immersiva e interattiva che accompagna i giovani alla scoperta delle trasformazioni che stanno ridisegnando il presente e aprendo nuove prospettive per il futuro. Attraverso il confronto con le grandi sfide della scienza, della tecnologia e dell'innovazione - informa una nota dell'ateneo - Human invita gli studenti a interrogarsi sulle proprie aspirazioni, a esplorare nuovi orizzonti professionali e a compiere scelte universitarie più consapevoli.
Come cambia la cura della persona nell’era della medicina tecnologica? Cosa mangeremo nel 2050? Cosa non dobbiamo delegare alle macchine? Come cambierà il nostro rapporto con il cibo e le risorse del pianeta? E quali competenze faranno davvero la differenza? Con Human - si legge - l'orientamento esce dalle aule e supera la tradizionale presentazione dei corsi di laurea, per offrire ai più giovani un'esperienza partecipativa di valore. Per metterli al centro delle grandi questioni scientifiche, tecnologiche e sociali che ridisegnano il presente e anticipano il futuro. L'evento, realizzato in collaborazione con Skuola.net, leader in Italia per i servizi agli studenti, stimolerà i giovani a riflettere personalmente sul proprio futuro. Ciascuno dei quattro atti, incentrati su Salute, tecnologia, digitale, Intelligenza artificiale, Alimentazione e sostenibilità, Lavoro e identità sarà costruito attorno a una domanda che coinvolgerà direttamente i giovani, alternando momenti di divulgazione, confronto e interazione. I ragazzi potranno esprimere le proprie opinioni e mettersi alla prova grazie a quesiti, sondaggi e alle sfide lanciate da una Live Challenge.
La costruzione di un 'Future profile' concluderà la mattinata, traducendo l'esperienza vissuta in un'occasione di riflessione personale e orientamento. Attraverso una restituzione narrativa, gli studenti saranno accompagnati a riconoscere i propri interessi, le attitudini e le aspirazioni, mettendoli in relazione con quanto emerso dall’incontro con i professionisti di diversi ambiti. La possibilità di conoscere da vicino la quotidianità lavorativa, le responsabilità, le opportunità e le difficoltà legate ai diversi ruoli offrirà loro nuovi elementi per comprendere le competenze richieste, confrontarsi con le proprie inclinazioni e immaginare possibili scenari professionali. L'obiettivo è aiutarli a guardare al futuro con maggiore consapevolezza, valorizzando le proprie caratteristiche e maturando nuove domande e spunti di riflessione per orientare le successive scelte formative e universitarie.
Human interpreta il modello di formazione integrale e trasversale dell'università Campus Bio-Medico di Roma, che coniuga preparazione scientifica, approccio multidisciplinare e attenzione alla persona - sottolinea l'ateneo - riconoscendo il valore di una formazione capace di accompagnare i giovani non solo nello sviluppo delle competenze, ma anche nella maturazione di uno sguardo consapevole sul mondo e sul proprio futuro. "Human nasce dal desiderio di offrire ai ragazzi un'esperienza di orientamento che vada oltre la tradizionale presentazione dei corsi universitari - dichiara il rettore Ucbm, Rocco Papalia - Viviamo in un mondo in continua evoluzione, nel quale l'intelligenza artificiale, la robotica, i progressi della medicina e dell'ingegneria, così come le innovazioni nell'alimentazione e nella sostenibilità, stanno trasformando le professioni e il nostro modo di vivere. Questi cambiamenti aprono possibilità straordinarie, ma pongono anche interrogativi che richiedono capacità di giudizio e senso di responsabilità. Con questo evento - aggiunge il rettore - vogliamo offrire ai giovani un'esperienza che li renda protagonisti, stimoli il pensiero critico e li aiuti a interrogarsi sul futuro che desiderano costruire. La sfida è accompagnarli a diventare professionisti capaci non soltanto di conoscere e utilizzare strumenti sempre più avanzati, ma anche di comprenderne le potenzialità e i limiti, collaborare con gli altri e mettere le proprie competenze al servizio dei bisogni reali delle persone e della società. Per questo, la persona deve restare al centro e la tecnologia essere sempre un mezzo, non un fine".
"Orientare non significa indicare una strada già tracciata, ma aiutare ogni studente a riconoscere la propria. Con Human di università Campus Bio-Medico di Roma condividiamo una scelta precisa: partire dai ragazzi per guidarli tra le nuove opportunità di formazione e lavoro, senza mai smarrire la centralità della persona - afferma Anna Paola Sabatini, direttore denerale dell'Ufficio scolastico regionale per il Lazio - Scuola e università devono allearsi su questo: trasformare la visione del futuro in un progetto di vita consapevole e responsabile".
Nel pomeriggio, gli appuntamenti dell'università Campus Bio-Medico di Roma a La Nuvola proseguono, a partire dalle 16, con 'Shaping What’s Next - Dare forma al futuro', un incontro gratuito e aperto al mondo universitario, della ricerca e delle imprese. Al centro dell'evento la Scuola di Dottorato Ucbm e il suo ruolo strategico nel creare un raccordo tra i percorsi di laurea magistrale, la ricerca di frontiera e il trasferimento tecnologico. Ospite d'onore sarà lo scienziato statunitense Dennis C. Liotta, noto a livello internazionale per il suo contributo allo sviluppo di farmaci innovativi nella lotta all'Aids, che terrà una keynote lecture. Il programma prevede inoltre due tavole rotonde dedicate al rapporto tra ricerca e innovazione e alle opportunità di collaborazione tra università e imprese, con un approfondimento sulle sfide del trasferimento di conoscenze e tecnologie e sulle modalità per tradurre i risultati della ricerca in applicazioni concrete e impatto per la società.
Fact Check
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Verificato il: 22 ottobre 2026