Al CIRA presentato “Homo Caelestis”, l’ultimo libro di Tommaso Ghidini

La presentazione nasce come secondo appuntamento del format "Spazio Letterario", l'iniziativa del CIRA dedicata al dialogo tra cultura scientifica, innovazione e società

A cura di Redazione
17 febbraio 2026 17:14
Al CIRA presentato “Homo Caelestis”, l’ultimo libro di Tommaso Ghidini -
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CAPUA (CASERTA) (ITALPRESS) – Si è svolta oggi, presso il CIRA – Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, la presentazione al pubblico di Homo Caelestis, l’ultimo libro di Tommaso Ghidini, edito da Longanesi. L’incontro ha riunito una platea composta da dipendenti del Centro, studenti universitari e rappresentanti del mondo della ricerca e dell’industria aerospaziale. La presentazione nasce come secondo appuntamento del format “Spazio Letterario”, l’iniziativa del CIRA dedicata al dialogo tra cultura scientifica, innovazione e società attraverso libri e autori capaci di raccontare le grandi sfide tecnologiche del nostro tempo.

Tommaso Ghidini è un ingegnere aerospaziale con una lunga esperienza nei programmi spaziali europei. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in ambito di ingegneria e sviluppo tecnologico, contribuendo a progetti di ricerca applicata. Oggi è a capo della divisione di ESA (Agenzia Spaziale Europea) che si occupa di garantire l’integrità strutturale di programmi e missioni spaziali dell’agenzia. Nel volume, Ghidini intreccia scienza, tecnologia e visione, raccontando come l’avventura nello spazio stia ridefinendo il nostro modo di progettare, di conoscere e di immaginare l’essere umano. Dalle nuove frontiere dei materiali alle sfide della sostenibilità in orbita, fino al valore della cooperazione internazionale, Homo Caelestis propone una riflessione accessibile ma rigorosa su cosa significhi, oggi, diventare una specie capace di vivere e lavorare oltre la Terra.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del Presidente del CIRA, Tommaso Frosini, che ha sottolineato il legame tra ricerca applicata e divulgazione: “Il CIRA è un luogo in cui l’innovazione si trasforma in soluzioni concrete. Ospitare la presentazione di Homo Caelestis, all’interno di Spazio Letterario, significa offrire al nostro personale e ai giovani un’occasione di confronto sul futuro dell’esplorazione e sulle competenze che l’Italia può mettere in campo”. Nel dialogo con il pubblico, l’autore ha richiamato l’importanza di un approccio sistemico alle missioni spaziali: progettare per l’estremo, testare, validare, imparare dagli errori e costruire fiducia tra discipline diverse. Un messaggio che ha trovato particolare risonanza tra i ricercatori del Centro e tra gli studenti presenti, chiamati a diventare protagonisti della prossima generazione di programmi spaziali.

La presentazione al CIRA ha confermato “il ruolo del Centro come hub nazionale per le tecnologie aerospaziali, capace di connettere ricerca, industria e formazione – si legge in una nota -. In questo contesto, Homo Caelestis si inserisce come uno strumento di divulgazione di alto profilo, utile sia al pubblico generalista sia agli addetti ai lavori, offrendo spunti di discussione su innovazione, sicurezza, etica e responsabilità nelle scelte che guideranno la corsa allo spazio”.

– Foto Centro Italiano Ricerche Aerospaziali –

(ITALPRESS).

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