Voli cancellati in Ue: niente risarcimento per carenza jet fuel, ecco perché

(Adnkronos) - I passeggeri che quest'estate dovessero vedersi il volo cancellato a causa della carenza di carburante, non avranno diritto a un risarcimento, ma solo al rimborso del biglietto o alla riprotezione su altro volo, a scelta, p

A cura di Redazione
21 aprile 2026 13:14
Voli cancellati in Ue: niente risarcimento per carenza jet fuel, ecco perché -
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(Adnkronos) - I passeggeri che quest'estate dovessero vedersi il volo cancellato a causa della carenza di carburante, non avranno diritto a un risarcimento, ma solo al rimborso del biglietto o alla riprotezione su altro volo, a scelta, perché la carenza di jet fuel si qualifica come "circostanza eccezionale", al contrario del mero rincaro del combustibile, che non si qualifica come tale e, dunque, dà diritto anche al risarcimento del danno subito.  

Lo ha chiarito il commissario europeo ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas, durante una conferenza stampa al termine della riunione in videoconferenza dei ministri dei Trasporti dell'Ue. 

"L'Europa - ha detto il politico greco - è pronta ad accogliere tutti i turisti e gli ospiti durante il periodo estivo. L'Europa è la destinazione numero uno al mondo e oggi è più che mai fondamentale trasmettere a tutti il messaggio che l'Europa è un luogo sicuro e stabile da visitare. Anche quest'estate".  

 

Certo, ha continuato il commissario, "non posso dirvi cosa succederà nei prossimi 3, 4 o 5 mesi in Medio Oriente. Ma quello che posso dirvi è che abbiamo dei diritti di trasporto aereo che tutelano i nostri visitatori. Naturalmente, in base alle norme Ue sui diritti dei passeggeri, la protezione si applica a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'Ue collegato, indipendentemente dalla compagnia aerea, nonché ai voli in arrivo nell'Ue operati da un vettore dell'Ue".  

Pertanto, ha spiegato Tzitzikostas, "in caso di cancellazione o ritardo significativo, i passeggeri hanno diritto a informazioni chiare, assistenza e cure, nonché alla possibilità di scegliere tra il rimborso o la riprotezione verso la destinazione finale".  

"Salvo circostanze eccezionali - ha proseguito - il passeggero ha anche diritto a un risarcimento da parte della compagnia aerea. Quindi, riteniamo che le cancellazioni dei voli dovute ai prezzi elevati non si qualifichino necessariamente come circostanze straordinarie. Pertanto, i nostri visitatori sono coperti".  

 

Tuttavia, ha aggiunto Tzitzikostas, "le interruzioni causate dalla carenza di carburante per aerei potrebbero essere considerate circostanze straordinarie. Naturalmente, ciò significa che le compagnie aeree potrebbero non essere tenute a fornire un risarcimento finanziario, qualora siano in grado di dimostrare che l'interruzione del servizio sia stata causata direttamente dalla carenza di carburante per aerei e che siano state adottate tutte le misure ragionevoli".  

In ogni caso, ha detto ancora Tzitzikostas, "le compagnie aeree restano obbligate ad assistere i passeggeri in caso di problemi. Se un volo viene cancellato, i viaggiatori devono contattare la propria compagnia aerea il prima possibile per organizzare un viaggio alternativo o ottenere un rimborso".  

"Forniremo ovviamente - ha assicurato - in prossimità del periodo estivo, indicazioni dettagliate in modo che sia le compagnie aeree che i passeggeri abbiano la stessa comprensione della questione. Ma nel complesso, posso dirvi che quest'estate non c'è posto più sicuro, stabile e bello da visitare dell'Europa". 

 

Le regole Ue, ricorda la Commissione sul suo sito, prevedono che, se il volo è stato cancellato, il passeggero ha il diritto di scegliere fra il rimborso, un volo alternativo o un volo di ritorno. Inoltre ha diritto a ricevere assistenza in aeroporto. 

Se il passeggero è stato informato della cancellazione del volo meno di 14 giorni prima della data prevista per la partenza, ha diritto a un risarcimento (da 250 a 600 euro, a seconda della distanza coperta dal volo). La compagnia aerea è tenuta a provare se e quando il passeggero stato personalmente informato della cancellazione del volo.  

Tuttavia, il risarcimento non è dovuto se la compagnia può provare che la cancellazione deriva da circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare anche se fossero state adottate tutte le misure del caso. La compagnia aerea deve provarlo, fornendo ad esempio estratti di giornali di bordo o relazioni su incidenti. Deve fornire questa prova all'organismo nazionale di applicazione competente e ai passeggeri interessati. 

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