Vito Damiano conquista i Bootcamp di X Factor con “Pensami”, l’inedito dedicato al papà
Il giovane calabrese, partito dal karaoke di un chiosco di Verzino, ottiene la seconda standing ovation e quattro sì. Ora il percorso prosegue verso le Last Call
Dal chiosco di Verzino, dove iniziava a cantare al karaoke, a uno dei palcoscenici più importanti della televisione italiana. La storia di Vito Damiano continua a X Factor. Dopo aver superato le Audition, il giovane calabrese è tornato sul palco dei Bootcamp con qualcosa di ancora più personale: il suo inedito “Pensami”, un brano dedicato al papà.
La performance ha convinto il pubblico in studio, che gli ha tributato la seconda standing ovation, e soprattutto i quattro giudici, che hanno espresso il loro sì, permettendo a Vito di proseguire il percorso verso le Last Call.
Il brano si muove nel solco del pop melodico italiano, una caratteristica evidenziata anche da Paola Iezzi durante il giudizio. Una scelta musicale che, almeno inizialmente, aveva lasciato qualche perplessità in Jack La Furia. Il giudice aveva sottolineato come quel tipo di pop, molto melodico, fosse un linguaggio musicale «che si sente da troppi anni».
La prova di Vito, però, ha cambiato progressivamente la prospettiva. A contribuire al convincimento anche Irama, intervenuto nel confronto con i giudici. Alla fine, la valutazione è stata positiva e per il cantante calabrese è arrivato il passaggio alla fase successiva.
“Pensami” rappresenta anche un momento particolare del suo percorso. Non è soltanto un inedito da presentare davanti ai giudici, ma un brano legato alla sua storia personale e al rapporto con il padre. Un elemento che ha dato alla sua esibizione un significato ulteriore rispetto alla semplice competizione.
Vito è arrivato a X Factor portandosi dietro una storia che parte dalla sua terra. Prima dei grandi studi televisivi e del palco del talent, c'erano le serate al chiosco di Verzino, il microfono del karaoke e la voglia di cantare.