Università Mediterranea di Reggio Calabria, presentata l’offerta formativa 2026-2027

Nuovi corsi, +38% di immatricolazioni nel biennio e investimenti su didattica, ricerca e servizi agli studenti: l’Ateneo punta a formare la futura classe dirigente calabrese

A cura di Redazione
20 maggio 2026 23:30
Università Mediterranea di Reggio Calabria, presentata l’offerta formativa 2026-2027 - Foto: Uff. Stampa UniRc
Foto: Uff. Stampa UniRc
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Reggio Calabria - Un Ateneo in salute, moderno e sempre più attrattivo. È questa l’istantanea dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria emersa stamattina durante la presentazione ufficiale della nuova Offerta Formativa per l’A.A. 2026-2027, tenutasi nella cornice dell’Aula Magna Quistelli.

 Con un’offerta formativa che si evolve con il mondo del lavoro 28 corsi di laurea (14 triennali, 3 magistrali a ciclo unico e 11 magistrali) declinati in oltre 50 percorsi, la Mediterranea punta sull'innovazione. La grande novità dell’anno è l’attivazione del corso di laurea in Biotecnologie per la Sostenibilità, una risposta concreta alle sfide attuali e una nuova opportunità professionale, che permette ai nostri giovani di specializzarsi in settori chiave del futuro senza dover abbandonare la propria terra.

L’offerta si completa con un’alta formazione post laurea d’eccellenza: 5 dottorati di ricerca, 1 scuola di specializzazione per le Professioni Legali, 4 livelli di Specializzazione per il Sostegno, 11 master di primo e di secondo livello, 11 percorsi per l’abilitazione all’insegnamento, l'obiettivo è unico: creare una classe dirigente locale preparata e competitiva.

L’Ateneo reggino investe con forza sul benessere della propria comunità. Oltre ai servizi digitali e alla mobilità, spicca il potenziamento dello Sportello Counseling, un presidio fondamentale per supportare gli studenti nei momenti di difficoltà e contrastare l’abbandono universitario. Proseguono spediti, inoltre, i lavori per il completamento del Campus Mediterraneo, destinato a diventare il cuore pulsante della vita studentesca reggina.

I numeri da record delle immatricolazioni in due anni confermano una crescente fiducia da parte dei ragazzi e delle famiglie verso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, le immatricolazioni sono aumentate del 15% nell'ultimo anno, segnando un incredibile +38% nel biennio. Una crescita accompagnata da una gestione virtuosa: il bilancio d’esercizio 2025 si è chiuso con un utile significativo di oltre 6,5 milioni di euro questi, stabilità finanziaria e l'aumento degli studenti ci permettono di investire in ricerca, tecnologie e, soprattutto, nel futuro dei nostri giovani.

Tra i risultati più significativi si conferma il rafforzamento del presidio culturale, scientifico e formativo dell’Ateneo reggino, in sinergia con le istituzioni e gli attori del territorio. Importanti anche i riconoscimenti ottenuti dall’Università Mediterranea nelle classifiche CENSIS, che nelle ultime tre edizioni l’hanno vista al primo posto nazionale tra i piccoli Atenei per gli interventi a favore degli studenti e le borse di studio, insieme alla crescita costante registrata nella regolarità dei percorsi universitari e nella progressione delle carriere degli studenti.

Il Rettore, prof. Giuseppe Zimbalatti. “La presentazione di una nuova offerta formativa è un momento di grande importanza e responsabilità istituzionale; quello in cui consegniamo ai nostri giovani le "chiavi" per affrontare al meglio sfide sempre più complesse. Oggi, più che mai, questa occasione ci riempie di soddisfazione perchè coincide con una fase particolarmente favorevole e gratificante per tutta la comunità accademica. La significativa crescita delle immatricolazioni rappresenta infatti un segnale di fiducia e di speranza da parte degli studenti e delle loro famiglie che riconoscono al nostro Ateneo la capacità di guardare avanti e di fare dell’innovazione, della formazione e del trasferimento tecnologico semi costruttivi di un futuro foriero di opportunità e prospettive. Forti delle positive esperienze degli ultimi anni, abbiamo cercato di favorire il connubio virtuoso tra percorsi collaudati e percorsi innovativi, valorizzando, in uno spirito multidisciplinare, le diverse macro aree, tanto scientifiche quanto umanistiche. La scommessa è guardare alle ultime “tendenze” delle professioni ed alle peculiarità del nostro territorio perché questo diventi sempre più attrattivo per i nostri giovani. Questo sguardo profondo sul futuro e sui cambiamenti ha portato all'istituzione del nuovo corso di laurea in Biotecnologie per la Sostenibilità con l'obiettivo di aprire un ampio ventaglio di possibilità culturali e di sbocchi professionali al laureato in Biotecnologie perchè si possa muovere meglio nella mutevolezza degli scenari tecnologici e biotecnologici. Ma non dobbiamo dimenticare che l’Università degli Studi Mediterranea è orgogliosamente una comunità accademica inclusiva che non lascia nessuno indietro e si stringe intorno ai suoi giovani, valorizzandone la centralità dei rispettivi percorsi.

La Prorettrice delegata per l’Orientamento, prof.ssa Rossella Marzullo” L’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha ormai strutturato un sistema dell’orientamento basato su percorsi mirati e interventi differenziati negli obiettivi e nella metodologia, coerenti con i bisogni formativi di studentesse e studenti e con le esigenze di natura socio-economica espresse dalle famiglie e dal contesto. Un risultato che ci rende orgogliosi è aver realizzato azioni orientative integrate, in cui sono valorizzate le esperienze di qualità e i casi di eccellenza, i successi ottenuti dai nostri laureati che diventano testimoni per gli attuali studenti e le buone pratiche di networking territoriale per uno sviluppo sostenibile. La nostra idea di orientamento si fonda sull’interlocuzione costante con le scuole, con i centri di formazione professionale, con le altre università e con le agenzie per il lavoro, in una prospettiva di rete che si faccia sintesi dei goals dall’agenda 2030. Vorrei poi esprimere grande soddisfazione per i risultati raggiunti anche nell’orientamento in itinere. Grazie al Progetto PRO-BEN, infatti - del quale io sono il referente scientifico per l’Ateneo reggino – è ormai attivo lo Sportello Counseling dove gli studenti, possono accedere al servizio in qualsiasi periodo dell'anno accademico per richiedere consulenze individuali online o in presenza, per prendere parte ai gruppi di parola e trovare così un luogo in cui sentirsi accolti anche nelle piccole e grandi criticità che incontrano nel loro percorso”

 Il Prorettore delegato per la Didattica, prof. Antonino Vitetta, ha evidenziato che “I risultati conseguiti, in termini di consistente incremento degli iscritti accompagnato da una costante attenzione alla qualità della didattica, rappresentano un chiaro indicatore del ruolo sempre più centrale che l’Ateneo svolge come punto di riferimento culturale, scientifico e formativo per il territorio. L’attività dell’Università viene portata avanti ponendo studentesse e studenti al centro dei percorsi formativi e di tutte le iniziative accademiche, con l’obiettivo di garantire qualità dell’esperienza universitaria, crescita culturale e concrete opportunità di sviluppo personale e professionale.”

Prorettore Delegato per il Diritto allo studio e servizi agli studenti prof. Antonio Taccone “Si evidenzia come il Diritto allo Studio costituisce un pilastro essenziale per l’Università Mediterranea, in quanto non rappresenta solo un dovere istituzionale, ma è un elemento centrale della missione accademica, volto a promuovere l'equità e garantire a tutti l'accesso all'istruzione. I servizi previsti sono legati principalmente alle borse di studio, ma includono i contributi integrativi (Premi di Laurea), i servizi abitativi, i contributi per la mobilità internazionale, i contributi alloggio e i contributi per il trasporto. Negli ultimi anni, inoltre, la Mediterranea ha assicurato la copertura totale delle borse di studio per tutti gli idonei tramite lo scorrimento delle graduatorie, avvalendosi di fondi europei, statali, regionali. Nell’ultimo anno accademico la platea dei beneficiari ha superato il 35% degli iscritti il che ha confermato la Mediterranea al primo posto della classifica Censis per i piccoli Atenei sul parametro Borse. Le attività sportive, culturali e ricreative -palestra attrezzata, area calistenica, tornei, Coro Polifonico, servizi sanitari interni- completano un’offerta orientata al benessere della componente studentesca. In conclusione, per la Mediterranea, garantire gli strumenti necessari al Diritto allo Studio rappresenta un elemento fondamentale e strategico e, in questo contesto, il Reddito di Merito, recentemente introdotto dalla Regione Calabria, può essere considerato un ulteriore elemento per attrarre talenti e competenze.”

Dott. Andrea Fuda Presidente Consiglio degli Studenti UniRC “La presentazione della nuova Offerta Formativa per l'A.A. 2026/2027 ha confermato la volontà del nostro Ateneo di intercettare le sfide del futuro, puntando su una didattica sempre più multidisciplinare, innovativa e attenta alle richieste del mondo del lavoro - continua Fuda- come Consiglio degli Studenti, accogliamo con favore il potenziamento dei servizi di tutorato e l'introduzione di nuovi percorsi di studio. Il nostro obiettivo prioritario sarà ora quello di contribuire attivamente affinché questo rinnovamento si traduca in una reale crescita della qualità della vita studentesca all'interno dell'Università Mediterranea, promuovendo il pieno diritto allo studio, l'inclusività e il costante potenziamento delle infrastrutture e dei laboratori. Il dialogo costruttivo e sinergico tra la governance e la componente studentesca sarà, come sempre, il motore di questo percorso”

Ing. Pietro Foti Direttore Generale Università Mediterranea
"I lusinghieri risultati gestionali e finanziari raggiunti, a partire dall'importante utile di bilancio registrato, dimostrano la solidità amministrativa del nostro Ateneo. Questa efficienza contabile non è un fine in sé, ma lo strumento indispensabile che ci permette di sostenere concretamente la crescita della didattica, potenziare i servizi per gli studenti e completare le infrastrutture strategiche del Campus. Continueremo a lavorare per garantire una macchina organizzativa moderna, trasparente e capace di valorizzare ogni singola risorsa a beneficio del territorio e delle future generazioni."

L'Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria si proietta così verso il nuovo anno accademico forte di una stabilità finanziaria e di una fiducia crescente che la confermano come un punto di riferimento insostituibile per il futuro dei giovani e lo sviluppo della Calabria.

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