Tutela dell’artigianato, CNA Calabria: «Subito l’adeguamento regionale»

Cugliari incalza la Regione: «Applicare senza rinvii la nuova legge contro l’uso improprio del termine artigiano e la concorrenza sleale»

A cura di Redazione
02 aprile 2026 16:15
Tutela dell’artigianato, CNA Calabria: «Subito l’adeguamento regionale» - Foto: Redazione
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“È urgente procedere con tempestività e in via autonoma all’adeguamento della normativa regionale, garantendo una piena ed immediata applicazione delle nuove disposizioni. Senza rinvii, senza subordinare questo passaggio a riforme più ampie, senza compromessi. Si tratta di decidere da che parte stare. Dalla parte di chi usa parole vuote per vendere di più, o dalla parte di chi ogni giorno costruisce valore vero, spesso in silenzio”.

Le parole del CNA Calabria

Il presidente CNA Calabria Giovanni Cugliari si rivolge così al governatore Occhiuto e all’assessore alle Attività Produttive Calabrese intervenendo sulla norma che dal 7 aprile regolamenta l’uso di termini attinenti all’artigianato. La legge ne vincola l’uso alle imprese iscritto all’Albo degli Artigiani e introduce sanzioni per i trasgressori. Uno strumento legislativo al quale ha dato un grande contributo proprio la CNA e che punta, anche grazie al sistema sanzionatorio (fino all’1% del fatturato per ogni violazione), a fermare pratiche di concorrenza sleale che negli anni hanno indebolito il sistema produttivo sano

“E’ ora che le parole tornino ad avere un peso – afferma Cugliari -. Per troppo tempo il termine artigiano è stato utilizzato in modo improprio, svuotandolo del suo significato più autentico per strumentalizzarlo spesso a fini di marketing. Aziende industriali e realtà prive dei requisiti hanno occupato uno spazio che non gli appartiene, generando confusione e danneggiando chi, ogni giorno, costruisce valore reale con competenza, tempo e responsabilità. E non si tratta di casi isolati. Ci sono stati anche casi di grandi brand che hanno sponsorizzato i loro prodotti a livello nazionale come artigianali, mentre non lo erano affatto”.

“Non basta però rivendicare una conquista: serve applicarla - sottolinea il presidente - . Ed è qui che si gioca una partita politica vera. La legge demanda alle Regioni l’adeguamento della propria normativa. E la Calabria non può permettersi ritardi, ambiguità o scorciatoie. Per questo il richiamo è diretto al Presidente Roberto Occhiuto e all’assessore alle Attività Produttive Calabrese”.

Il presidente rimarca poi come “in Calabria l’artigianato non è un settore come gli altri. È identità, è lavoro, è presidio sociale, è futuro.  È ciò che tiene vivi territori, comunità, competenze. Difendere il significato di 'artigianato' significa difendere tutto questo. Ma servono anche scelte conseguenti. La CNA chiede un impegno concreto su energia, credito, innovazione e formazione. Perché non basta riconoscere il valore: bisogna metterlo nelle condizioni di competere”.

Oggi – conclude Cugliari - la Calabria ha un’occasione.  Dimostrare che le regole non sono solo parole, ma strumenti reali di sviluppo. Il futuro dell’artigianato non si difende con la nostalgia.  Si difende con il coraggio delle scelte.E il tempo delle scelte è adesso”.

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