Tropea in lutto per la morte del piccolo Alessio Pio, il cordoglio del sindaco Macrì
Il primo cittadino esprime vicinanza alla famiglia del bambino deceduto. Proseguono gli accertamenti delle autorità sulle cause del decesso e sui malori che hanno coinvolto altri bambini
TROPEA (VV) – La città di Tropea si stringe attorno alla famiglia del piccolo Alessio Pio, bambino che frequentava un asilo nido cittadino e che è deceduto per cause ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti.
Il sindaco Giovanni Macrì, a nome dell'intera Amministrazione comunale e della comunità tropeana, ha espresso il più profondo cordoglio per una tragedia che ha scosso profondamente la città, anche perché inserita in un contesto che vede coinvolti, seppur con dinamiche ancora tutte da chiarire, altri bambini.
«Siamo vicini alla famiglia di Alessio Pio – ha dichiarato il primo cittadino –. Come istituzione pubblica non possiamo ora che stringerci all'immenso dolore di quei genitori che hanno purtroppo perso per sempre il loro figlio in modo così improvviso e drammatico».
Il sindaco ha inoltre evidenziato come vi sia un primo elemento di sollievo rispetto alle condizioni degli altri minori interessati dall'episodio. Dei dieci bambini che hanno accusato disturbi, infatti, cinque, inizialmente ricoverati, sono già stati dimessi. Un altro bambino resta ricoverato all'ospedale di Catanzaro ma, secondo quanto riferito dal Comune, non sarebbe in pericolo di vita.
Nel frattempo proseguono le indagini delle autorità competenti, chiamate a fare piena luce sulle cause del decesso del piccolo Alessio Pio e sull'origine dei malori che hanno coinvolto gli altri bambini. L'Amministrazione comunale invita ad attendere l'esito degli accertamenti, nel rispetto del lavoro degli inquirenti e del dolore della famiglia colpita da questa grave tragedi