Tropea celebra il professor Giuseppe Fiamingo: tra i migliori docenti al mondo
Il sindaco Giovanni Macrì esalta il riconoscimento internazionale ottenuto dal docente del Galluppi: «Un esempio di merito, innovazione e fiducia nel futuro»
TROPEA – Un riconoscimento che va oltre il successo personale e diventa motivo di orgoglio per un'intera comunità. È questo il significato che il sindaco Giovanni Macrì attribuisce al prestigioso traguardo raggiunto dal professor Giuseppe Fiamingo, docente di matematica e fisica dell'Istituto d'Istruzione Superiore Galluppi di Tropea, inserito tra i migliori insegnanti al mondo.
Il docente tropeano è stato selezionato tra i finalisti del Global Teacher Prize, il premio internazionale promosso dalla Varkey Foundation in collaborazione con GEMS Education e UNESCO, ed è stato inoltre annoverato tra i finalisti delle World Education Medals 2025 nella categoria Educators.
Per il primo cittadino, questo risultato rappresenta molto più di un riconoscimento individuale. «Quando da Tropea arriva una storia capace di competere su scala internazionale – afferma Macrì – non si parla soltanto del successo di un professionista, ma di una comunità scolastica, degli studenti, delle famiglie e di un presidio educativo che dimostra come anche da una città del Sud possano nascere esperienze di qualità, innovazione e visione».
Il sindaco sottolinea inoltre come il professor Fiamingo incarni «una Calabria che non chiede sconti né scorciatoie», ma che punta su studio, ricerca e competenze. Un modello, evidenzia, capace di trasmettere ai giovani curiosità, metodo e fiducia nelle proprie capacità, dimostrando che il merito può abbattere distanze geografiche e pregiudizi.
A nome dell'Amministrazione comunale, Macrì ha rivolto un messaggio di congratulazioni al professor Giuseppe Fiamingo, al dirigente scolastico Nicolantonio Cutuli, al corpo docente, agli studenti e a tutta la comunità del Galluppi.
«Tropea – conclude il sindaco – è orgogliosa quando il proprio nome è legato alla bellezza del territorio, ma lo è ancora di più quando viene associato alla qualità delle persone, all'intelligenza educativa e alla capacità della scuola di formare cittadini più liberi, curiosi e consapevoli»