Tre anni dopo la tragedia di Steccato di Cutro, il dolore non si spegne
Cerimonie, incontri e memoria per non dimenticare Steccato di Cutro
Oggi, 26 febbraio 2026, ricorrerà il terzo anniversario del naufragio di Steccato di Cutro, avvenuto la notte del 26 febbraio 2023, una delle tragedie più gravi mai consumatesi lungo le coste italiane. A distanza di tre anni, Crotone tornerà a fermarsi per ricordare le 94 vittime e per ribadire una richiesta che resta ancora senza risposte definitive: verità e giustizia.
In città saranno presenti i familiari delle vittime, giunti anche dall’estero, in particolare dalla Germania e dall’Afghanistan, per chiedere chiarezza su quanto accaduto quella notte. La loro richiesta di verità riguarderà soprattutto i tempi e le modalità dei soccorsi, le eventuali responsabilità istituzionali e l’adeguatezza delle operazioni di intervento quando l’imbarcazione Summer Love si schiantò contro la secca a pochi metri dalla riva. Un percorso giudiziario ancora aperto che, per i parenti delle vittime, rappresenterà l’unica strada possibile per ottenere giustizia e per impedire che tragedie simili possano ripetersi.
La giornata commemorativa si aprirà al Giardino di Alì, luogo simbolo dedicato al piccolo Alì, divenuto emblema della tragedia. Alle ore 09.00, nel Giardino di Alì, si terrà un momento di ricordo alla presenza delle massime autorità cittadine, delle scolaresche e del prefetto di Crotone. Un appuntamento che coinvolgerà anche gli studenti, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.
Alle ore 10.00, nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino” del Comune di Crotone, si terrà la conferenza stampa dedicata all’avvio dell’unione simbolica tra il Giardino di Alì, realizzato dall’amministrazione comunale crotonese in memoria delle vittime di Steccato di Cutro, e il Giardino di Sara, creato dal Comune di Livorno per ricordare la prima donatrice di organi della città. Un gesto dal forte valore simbolico che legherà due luoghi della memoria in nome della vita, della solidarietà e della responsabilità civile.