Spagna approva regolarizzazione di circa 500mila migranti senza documenti

(Adnkronos) - Il governo spagnolo ha approvato il decreto per regolarizzare circa mezzo milione di migranti senza documenti. Nell'annunciare la misura in una lettera, pubblicata oggi sui social, il premier spagnolo Pedro Sanchez impegna

A cura di Redazione
14 aprile 2026 17:45
Spagna approva regolarizzazione di circa 500mila migranti senza documenti -
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(Adnkronos) - Il governo spagnolo ha approvato il decreto per regolarizzare circa mezzo milione di migranti senza documenti. Nell'annunciare la misura in una lettera, pubblicata oggi sui social, il premier spagnolo Pedro Sanchez impegnato oggi nella sua visita ufficiale in Cina. Lettera in cui ha spiegato che con l'approvazione del decreto "inizia il processo straordinario di regolarizzazione di persone che vivono nel nostro Paese" senza documenti.

Rispondendo poi alle domande di giornalisti durante una conferenza stampa a Pechino, Sanchez ha esortato i Pp ad appoggiare la misura, seguendo le indicazioni in materia di migranti della Chiesa cattolica, e di mostrarsi coerenti con misure analoghe adottate in passato da governi guidati dai popolari spagnoli.

Il premier socialista ha infatti ricordato che il processo di regolarizzazione è stato domandato "da diversi attori che, cercatamente, non hanno poco o niente da vedere con il governo spagnolo". "Sto parlando della chiesa cattolica, sto parlando di attori sociali, dei datori di lavoro, che ci hanno chiesto di riconoscere i diritti delle persone che già stanno vivendo da noi e stanno lavoranno o potrebbero lavorare con imprese - ha continuato Sanchez - perché hanno bisogno di manodopera per continuare a crescere e per continuare in questa direzione di intensa creazione di posti d lavoro in cui stiamo andando in Spagna".

Sanchez ha poi sottolineato come l'immigrazione stia contribuendo "in maniera molto positiva" alla crescita economica, la creazione di posti di lavoro e "a tenere i conti della Sicurezza Sociale più sani possibili per la pensione dei pensionati di oggi" e anche per quelli del futuro. Perché, ha ricordato, la Spagna "come tutte le società occidentali" sta soffrendo un inverno demografico, e questo si deve affrontare "in due modi, che non sono incompatibili".

"La prima con le politiche per la famiglia che questo governo, per esempio, l'estensione dei permessi di paternità e maternità e due con politiche di immigrazioni regolari e questo anche sta facendo il governo", ha aggiunto, concludendo che quindi la sanatoria che il suo governo si accinge a varare ha un grande sostegno "sia dal punto di vista economico, sociale e religioso". Infine Sanchez ha ricordato che l'ex presidente del governo popolare, José María Aznar, "ha regolarizzato mezzo milione di migranti senza documenti".

Il provvedimento si rivolge a tutti i richiedenti protezione internazionale che hanno presentato domanda entro il 31 dicembre 2025, indipendentemente dal fatto che sia stata respinta o meno. Per quanto riguarda i migranti economici, si applicherà a coloro che si trovano in Spagna dal 31 luglio, o che possono dimostrare un soggiorno minimo di cinque mesi entro 31 dicembre 2025.

Le domande di regolarizzazione dovranno essere presentate entro il 30 giugno e si prevedono tre mesi per l'elaborazione delle richestie, mentre già con la semplice accettazione della domanda, che arriverà entro 15 giorni dalla data di presentazione, le persone potranno iniziare a lavorare in modo regolare.

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