Sorveglianza antincendio, firmato il primo contratto nazionale: aumenti da 275 euro al mese
L’accordo, valido dal 2027 al 2029, interessa circa 6mila lavoratori e introduce nuove tutele economiche, previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa e buoni pasto
È stato firmato il verbale di stipula del primo Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) specifico per il settore della sorveglianza antincendio civile e terrestre. A darne notizia è la Fit-Cisl Nazionale, che evidenzia l'importanza dell'accordo per un comparto che coinvolge circa 6mila lavoratori, impiegati anche in infrastrutture strategiche come strade e autostrade, stazioni ferroviarie e ospedali.
Il nuovo contratto avrà validità dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2029 e prevede sette livelli di inquadramento professionale. Tra le principali novità figura un incremento economico pari a 275 euro mensili, insieme a una serie di misure pensate per migliorare le tutele e le condizioni lavorative degli addetti.
Sul fronte del welfare, è prevista l'attivazione immediata della previdenza complementare, mentre l'assistenza sanitaria integrativa, interamente a carico delle aziende, entrerà in vigore da febbraio 2029.
L'intesa introduce inoltre i buoni pasto, 32 ore di permesso retribuito per le ex festività e gli scatti di anzianità, oltre al riconoscimento del lavoro straordinario.
Per la Fit-Cisl si tratta di un risultato importante, raggiunto grazie all'impegno e alla determinazione delle organizzazioni sindacali. La firma del primo CCNL dedicato al settore rappresenta una base di partenza per proseguire il percorso di rafforzamento delle tutele economiche e normative di circa 6mila lavoratori.