Slow Food Crotone: “Non può esserci futuro per il cibo senza futuro per chi lo produce”
La Condotta esprime solidarietà ai manifestanti e richiama l’attenzione sulla sostenibilità economica dell’agricoltura, sulla tutela del lavoro e della biodiversità e sul diritto a un sistema alimentare equo e accessibile
Crotone - Il cibo non nasce sugli scaffali, nasce dalla terra, dal lavoro e dai sacrifici delle persone che ogni giorno scelgono di coltivarla.
Per questo motivo la Condotta Slow Food di Crotone esprime la propria solidarietà agli agricoltori, ai produttori e alle associazioni che da ieri mattina stanno manifestando a Crotone per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che attraversa il comparto agricolo, e non solo.
È una mobilitazione che sentiamo particolarmente vicina perché agricoltori e produttori fanno parte della nostra comunità Slow Food e perché in questo momento si stanno spendendo per una causa che interessa tutti. Quando aumenta il costo del carburante, aumentano i costi per chi coltiva, per chi trasforma e trasporta il cibo e alla fine quei costi, inevitabilmente, ricadono sull’intera comunità.
“Buono, pulito e giusto” deve essere il nostro cibo, prodotto secondo criteri di sostenibilità, nel rispetto dei diritti di chi ne è artefice, di chi ne fruisce e della biodiversità agroalimentare, e allora non può essere davvero “giusto” un sistema alimentare nel quale chi produce il cibo non riesce a vivere del proprio lavoro.
Da concittadini, ma soprattutto da associati Slow Food abbiamo il dovere di interrogarci sulla sostenibilità economica di chi coltiva la terra affinché non sia costretto ad abbandonarla, sulla possibilità di continuare a produrre, sulla tutela della biodiversità e dei saperi agricoli, sul valore del lavoro e sulla capacità delle nostre comunità di preservare un’agricoltura viva.
A Terra Madre, appena conclusa a Torino, abbiamo parlato molto di futuro, poi però, tornando a casa, i sogni si sono scontrati con la realtà, anzi si sono schiantati anche loro sulla strada statale 106, da oggi occupata.
La Condotta Slow Food di Crotone oggi sarà a Passovecchio, perché non può esserci futuro per il cibo senza futuro per chi lo produce. Le difficoltà e le richieste degli agricoltori sono le nostre, chiediamo che vengano ascoltate e che il confronto trovi spazio nelle istituzioni e nella comunità. Siamo solidali con i manifestanti, perché difendere il valore del lavoro agricolo significa anche difendere il diritto di tutti a un sistema alimentare sostenibile, equo e accessibile.
Presidente Condotta Slow Food Crotone