AGRICOLTURA

Siderno, Coldiretti lancia la sfida al cibo artificiale: «Difendiamo i prodotti genuini»

All’Ottobrata Sidernese un confronto sui rischi dei cibi ultraprocessati e sul valore della Dieta Mediterranea.

A cura di Redazione
26 ottobre 2026 12:01
Siderno, Coldiretti lancia la sfida al cibo artificiale: «Difendiamo i prodotti genuini» - Foto: Uff. Stampa Coldiretti Reggio Calabria
Foto: Uff. Stampa Coldiretti Reggio Calabria
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Siderno - Cibo vero contro alimenti ultraprocessati: la Dieta Mediterranea al centro del confronto organizzato a Siderno nell’ambito dell’Ottobrata Sidernese. Coldiretti Calabria ha ringraziato l’amministrazione comunale per il coinvolgimento nell’iniziativa, ospitata nella Sala del Consiglio comunale, dedicata alla qualità dei prodotti alimentari, alla tutela della salute e alla valorizzazione delle produzioni locali.

Nel corso dell’incontro è intervenuta la consigliera comunale Beatrice Gargano, in rappresentanza del sindaco Mariateresa Fragomeni. Nel suo messaggio ha ringraziato Coldiretti per aver scelto Siderno come sede di un dibattito su un tema di interesse collettivo, sottolineando il ruolo delle istituzioni nella promozione di una cultura alimentare sana, nella difesa delle eccellenze del territorio e nel contrasto all’omologazione del cibo.

Domenico Principato, segretario di zona Coldiretti Locri, ha evidenziato la partecipazione della comunità, considerandola una conferma dell’attenzione verso la sovranità alimentare e la genuinità dei prodotti. Ha inoltre ribadito l’importanza di difendere il lavoro degli agricoltori. Sulla stessa linea Domenico Lavorata, vicepresidente provinciale di Coldiretti Reggio Calabria, che ha richiamato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini per educare le nuove generazioni a un consumo consapevole e tutelare il patrimonio agroalimentare.

Ad approfondire il tema dei cibi ultraprocessati è stato Gino Vulcano, direttore provinciale di Coldiretti Reggio Calabria, che ha richiamato l’attenzione sui possibili rischi per la salute e sulle ricadute economiche legate alle scelte alimentari. La preferenza per i prodotti a chilometro zero, ha spiegato, permette di sostenere le aziende agricole locali, valorizzare le produzioni del territorio e favorire la tracciabilità degli alimenti.

Il nutrizionista Giuseppe Fortugno si è invece soffermato sul valore della Dieta Mediterranea e sulla salubrità dei prodotti, evidenziando il ruolo di un’alimentazione equilibrata nella tutela della salute e nella prevenzione delle malattie. Un modello alimentare che unisce qualità, sicurezza e tradizioni, rafforzando il legame tra cibo, territorio e benessere.

L’iniziativa ha ribadito il messaggio di Coldiretti: difendere il cibo autentico significa tutelare la salute dei consumatori, sostenere gli agricoltori e preservare le eccellenze agroalimentari locali.

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