Sicurezza stradale, Salvini: "Con il nuovo Codice della strada più di 100 vite salvate nel 2025"

(Adnkronos) - “Con il nuovo Codice della strada, entrato in vigore da un anno e mezzo e al quale abbiamo lavorato per due anni, nel 2025, secondo i dati della polizia stradale e dei carabinieri, sono state più di 100 le vite salvate risp

A cura di Redazione
25 maggio 2026 12:56
Sicurezza stradale, Salvini: "Con il nuovo Codice della strada più di 100 vite salvate nel 2025" -
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(Adnkronos) - “Con il nuovo Codice della strada, entrato in vigore da un anno e mezzo e al quale abbiamo lavorato per due anni, nel 2025, secondo i dati della polizia stradale e dei carabinieri, sono state più di 100 le vite salvate rispetto all'anno precedente. Per me è assolutamente un motivo di soddisfazione, di gioia e di orgoglio”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e vicepremier, Matteo Salvini, intervenendo in collegamento telefonico al convegno ‘Responsabilità alla guida. Prevenzione, Responsabilità, Sicurezza’, in corso nella sede di Confcommercio a Milano.

“Questi dati -afferma Salvini- sono qualcosa di importante, però non bastano. Non bisogna fermarsi perché per i giovani e i giovanissimi la strada continua ad essere la prima causa di morte, più delle malattie e più della droga. Dobbiamo investire tanto sulle associazioni di volontariato, Io sto collaborando con diverse realtà, penso a On the Road che porta i ragazzi delle scuole sui luoghi degli incidenti, in pattuglia con la stradale e con i carabinieri e a fare servizio con la Croce Rossa, per fare prevenzione”. Quanto all’alcolock, “funziona già in diversi Paesi europei e dà una seconda chance perché riguarda l'installazione obbligatoria per i recidivi, ossia per coloro i quali già hanno sbagliato una volta e non devono essere messi in condizioni di sbagliare una seconda volta”.

“Diciamo -aggiunge- che non mi sono marcate le critiche e gli attacchi in questi mesi per la revisione del nuovo Codice della strada; da pochi giorni, ricordo, è entrato in vigore anche l'obbligo della targa per il monopattini, perché si viaggia, si vive e a me si muore non solo sulle quattro ruote, ma anche e troppo sulle due ruote. Io -spiega- sto cercando di lavorare insieme alle associazioni dei familiari delle vittime, in Comune e in Regione per rendere meno drammatico questo bilancio che ogni anno conta circa 3000 morti sulle strade italiane. Certo, poi occorre anche il buon senso da parte di chi si mette alla guida, perché noi possiamo approvare leggi, ma se penso alle migliaia di multe staccate e patenti ritirate per l'utilizzo ancora troppo abbondante del telefonino alla guida, si spiega perché la distrazione sia la prima causa di morte e di incidenti”. In ogni caso, conclude Salvini, “avere soprattutto ragazzi più consapevoli rispetto a noi cinquantenni è un grande investimento sul futuro. Quindi grazie per organizzare eventi come questo, io ci tengo ad esserci e a testimoniare che anche una sola vita salvata vale 1000 attacchi politici. Se poi sono 100 e anche più di 100, me ne faccio volentieri carico”.

"Partendo anche dalla cronaca di queste ultime ore di Milano, con quel 39enne che guidando ubriaco e drogato ha ammazzato una persona ed è scappato, e peraltro non è neanche in carcere perché il giudice ha scelto i domiciliari, la riflessione che faccio è che noi possiamo approvare e applicare leggi nuove, più severe, più moderne e più efficaci, ma poi ovviamente c'è sempre l'ultima parola da parte di qualcuno che deve ritenere se un soggetto simile è abbastanza pericoloso per essere trattenuto in una struttura carcerario oppure no -ha evidenziato- In un Paese in calo demografico come il nostro non possiamo permetterci altre stragi del sabato sera. Io sto lavorando anche per la stagione estiva, per fare degli accordi con i locali da ballo per garantire il riaccompagnamento di coloro che non sono in grado di guidare”.

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