Serena Brancale, il “Sacro Tour” conquista l’Italia: energia, radici e un pubblico sempre più grande

Dal debutto europeo alle piazze italiane: Serena Brancale chiude un tour tra energia, contaminazioni e grande risposta del pubblico

A cura di Redazione
07 settembre 2026 10:09
Serena Brancale, il “Sacro Tour” conquista l’Italia: energia, radici e un pubblico sempre più grande - Foto: Redazione
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Serena Brancale si avvicina al finale del suo Sacro Tour con un bilancio che racconta soprattutto una cosa: la crescita di un’artista capace di trasformare ogni palco in un incontro diretto con il pubblico.

Partito il 30 aprile da Londra, il tour ha attraversato prima l’Europa, con le tappe di Madrid e Barcellona, per poi approdare in Italia e toccare alcuni dei luoghi più importanti dell’estate musicale. Un viaggio ancora in corso, ma già in grado di restituire l’immagine di una tournée di grande successo.

Il cuore dello spettacolo è Sacro, l’album pubblicato nell’aprile 2026, ma sul palco confluiscono tutte le anime del percorso musicale della cantautrice pugliese: jazz, soul, elettronica, sonorità mediterranee, folklore, dialetto e contaminazioni internazionali.

Uno show costruito per essere molto più di un semplice concerto. Musica, danza, energia e sperimentazione convivono in un allestimento che vede protagonista Brancale insieme alla sua band e a otto ballerini. Una dimensione spettacolare che l’artista stessa aveva definito una novità importante rispetto ai suoi precedenti tour.

Uno dei momenti più significativi della tournée è stato il concerto del 13 giugno alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove oltre 2.200 persone hanno accolto l’artista con un lungo applauso. Circa due ore di spettacolo tra groove e introspezione, con un repertorio capace di passare dalle nuove canzoni ai successi più conosciuti. Sul palco è arrivata anche Fiorella Mannoia, per un doppio momento particolarmente applaudito.

Poi l’estate ha portato Serena Brancale in alcune delle location più suggestive della Penisola: da Taormina a Napoli, da Cernobbio a Cosenza, passando per Ostuni, Riccione, Roseto degli Abruzzi, Crotone e Diamante. Una lunga sequenza di piazze, arene, festival e teatri che ha confermato la capacità dell’artista di adattare il proprio spettacolo a contesti molto diversi.

E anche il riscontro lasciato dagli spettatori racconta un tour particolarmente apprezzato. Su TicketOne, le recensioni raccolte dai concerti del 2026 riportano una valutazione media di 4,8 su 5, con commenti che descrivono Brancale come una presenza scenica travolgente e uno spettacolo capace di coinvolgere dall'inizio alla fine.

Il Sacro Tour, dunque, sembra aver centrato l'obiettivo dichiarato dalla stessa artista: portare sul palco le diverse parti della propria identità musicale, mettendo insieme radici e contemporaneità, festa e introspezione, musica popolare e ricerca.

E il viaggio non è ancora terminato. Dopo la tappa di Verona del 7 settembre, la tournée proseguirà il 26 settembre a Riccia, prima del grande appuntamento conclusivo del 3 ottobre al PalaFlorio di Bari, città simbolo della storia artistica di Serena Brancale.

Proprio Bari sarà chiamata a chiudere un percorso iniziato dall’altra parte d’Europa e sviluppatosi per mesi attraverso palchi, festival e piazze italiane. Un finale che arriva dopo un’estate nella quale Serena Brancale ha consolidato ulteriormente il rapporto con il pubblico, confermandosi tra le artiste più originali della scena italiana contemporanea.

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