Seconde case, in Calabria boom dei consumi elettrici: è la regione con gli aumenti più elevati
A luglio i consumi crescono dell'89% rispetto a giugno. Crotone e Catanzaro guidano la classifica dei rincari, secondo l'analisi dell'Osservatorio Switcho
La Calabria è la regione italiana in cui i consumi di energia elettrica nelle seconde case registrano l'aumento più marcato durante l'estate. È quanto emerge da un'analisi dell'Osservatorio Switcho, realizzata sui dati di ARERA, che fotografa l'impatto dell'arrivo dei vacanzieri sulle abitazioni utilizzate solo nei mesi estivi.
Secondo lo studio, tra giugno e luglio i consumi elettrici delle case vacanza calabresi aumentano mediamente dell'89%, con un ulteriore incremento del 38% ad agosto, nel pieno della stagione turistica. Una crescita che si traduce inevitabilmente in bollette più pesanti per i proprietari degli immobili.
Tra le province calabresi è Crotone a registrare l'aumento più significativo, con consumi in crescita del 110% e un aggravio stimato di circa 49 euro tra luglio e agosto. Segue Catanzaro, dove i consumi salgono del 100%, con una maggiore spesa di circa 38 euro. Incrementi analoghi si registrano anche a Cosenza (+97% e circa 38 euro), mentre Reggio Calabria si attesta al +72%, con un costo aggiuntivo di circa 36 euro. Più contenuto l'aumento nella provincia di Vibo Valentia, che chiude la classifica regionale con un incremento del 63% e una spesa extra stimata in 27 euro.
Lo studio evidenzia come il maggiore utilizzo di climatizzatori, ventilatori ed elettrodomestici durante il periodo estivo rappresenti solo una parte del problema. A incidere sui costi, infatti, sono anche le tariffe energetiche spesso poco convenienti mantenute per anni nelle seconde case, dove i contratti vengono aggiornati con minore frequenza rispetto alle abitazioni principali.
Secondo Switcho, le offerte attualmente attive sulle case vacanza risultano mediamente più costose del 52% rispetto ai prezzi medi di mercato, una percentuale superiore anche a quella registrata per le prime abitazioni.
L'analisi evidenzia inoltre che scegliere una tariffa più competitiva potrebbe consentire un risparmio medio di circa 134 euro all'anno sulle bollette delle seconde case. Considerando che il passaggio a un nuovo fornitore richiede generalmente tra 45 e 60 giorni, il consiglio è quello di verificare fin da ora le condizioni del proprio contratto per arrivare preparati alla prossima stagione estiva e contenere i costi futuri.