Santa Maria del Cedro, due arresti per droga: sequestrati hashish, cocaina e 980 euro

Operazione della Squadra Mobile di Cosenza e del Commissariato di Diamante: durante le perquisizioni trovati anche un bilancino di precisione, un coltello e una pistola lanciarazzi detenuta senza autorizzazione

A cura di Redazione
16 settembre 2026 16:44
Santa Maria del Cedro, due arresti per droga: sequestrati hashish, cocaina e 980 euro - Foto: Uff. Stampa Questura di Cosenza
Foto: Uff. Stampa Questura di Cosenza
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Santa Maria del Cedro - Nella scorsa sera la Polizia di Stato, nello specifico personale della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di P.S. di Diamante, in esito ai servizi svolti sul territorio dell’alta costa tirrenica, dove venivano effettuati diversi controlli, in costante coordinamento con la Procura di Paola, diretta dal Procuratore Capo, dr. Domenico Fiordalisi, procedeva all’arresto in flagranza di reato in materia di stupefacenti, di due soggetti, in particolare, all’esito di un controllo all’interno di un noto ristorante nel centro di Diamante (CS), per il reato di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.

Nello specifico, durante una perquisizione personale e dell’abitazione, gli operanti rinvenivano sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 4 grammi e sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di circa 5,2 grammi. Parimenti, veniva rinvenuto un bilancino di precisione perfettamente funzionante ed un coltello serramanico, intrisi di sostanza stupefacente e denaro contante per la somma totale di 980,00 euro, tutto materiale riconducibile ad un’attività illecita di cessione di sostanze stupefacenti. Inoltre, veniva rinvenuta una pistola revolver lanciarazzi, munita di tromboncino, detenuta senza le prescritte autorizzazioni di polizia.

All’esito dell’attività in parola, il P.M. di turno della locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Paola, sottoponeva gli arrestati alla misura precautelare degli arresti domiciliari, presso l’indirizzo di residenza degli stessi, in attesa dell’instaurando rito giudiziario.

Il richiamato procedimento, per le ipotesi di reato, è attualmente nella fase delle indagini preliminari, la misura precautelare è stata adottata sulla base degli elementi acquisiti che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa e l’informazione è fornita nel rispetto dei diritti dell’indagato.

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