Roland Garros, Arnaldi si ritira: Cobolli in finale senza giocare

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi si è ritirato dal Roland Garros 2026, Flavio Cobolli vola in finale senza giocare. Oggi, venerdì 5 giugno, il tennista azzurro, come riportato da SkySport, è stato costretto a ritirarsi a causa di un attacco

A cura di Redazione
05 giugno 2026 18:44
Roland Garros, Arnaldi si ritira: Cobolli in finale senza giocare -
Condividi

(Adnkronos) - Matteo Arnaldi si è ritirato dal Roland Garros 2026, Flavio Cobolli vola in finale senza giocare. Oggi, venerdì 5 giugno, il tennista azzurro, come riportato da SkySport, è stato costretto a ritirarsi a causa di un attacco influenzare accusato nelle ultime ore, non riuscendo a scendere in campo nella semifinale in programma questa sera. 

La notizia è arrivata a pochi minuti dall'inizio della partita, fissata per le ore 19. Cobolli raggiunge così Zverev nella finale del Roland Garros, che si svolgerà domenica 7 giugno sul Philippe-Chatrier e da lunedì prossimo esordirà nella top ten del ranking Atp. 

Nella prima semifinale invece Zverev ha battuto Jakub Mensik in quattro set, tornando così in una finale Slam e coltivando il sogno di vincere il primo titolo Slam della carriera. 

 

Matteo Arnaldi si è presentato in conferenza stampa al fianco di Flavio Cobolli per spiegare i motivi del suo ritiro: "È difficile essere qui, non è quello che volevo. Ieri sera ho iniziato a sentirmi poco bene, mentre in giornata stavo bene. Sono andato ad allenarmi e ho fatto tutto quello che dovevo fare, Mi sentivo a posto", ha raccontato Arnaldi, "ho cenato, ma ho iniziato a sentirmi così così con lo stomaco. Pensavo ‘va bene, è solo che non ho digerito bene’. Mi sono svegliato all’1 di notte e ho iniziato a vomitare. Non mi sentivo al meglio, poi ho provato a dormire". 

"Non sono riuscito a dormire per niente. Alle 6, alle 7 del mattino ho vomitato di nuovo. Questa volta è stato proprio brutto, tanto che abbiamo chiamato il medico in camera. È venuto e mi ha dato qualcosa. Speravo che fosse solo qualcosa dalla cena, ma per tutto il giorno non sono riuscito a mangiare", ha continuato Arnaldi, "ogni volta che mangiavo o bevevo qualcosa dovevo correre in bagno. Quindi è dura, è dura. Visto com'è stato il torneo, quante ore ho passato in campo, in realtà mi sentivo molto bene". 

"Dovermi ritirare dalla mia prima semifinale Slam non è una cosa che augureresti a nessuno", ha detto Arnaldi, "ho provato a prepararmi e a rimanere qui il più possibile. Ho provato a vedere se potevo andare in campo ma ogni volta che mi alzavo mi sentivo stordito e non mi sentivo al meglio. Sono abbastanza sicuro che se mangiassi di nuovo non starei bene. È stata la decisione giusta da prendere per me". 

 

Segui NotiziaOk