Referendum Giustizia 2026, affluenza nazionale al 14,9% alle 12

Urne aperte fino alle 23 per il voto sulla riforma della giustizia: in campo separazione delle carriere e nuovi organi disciplinari

A cura di Redazione
22 marzo 2026 13:31
Referendum Giustizia 2026, affluenza nazionale al 14,9% alle 12  - Foto Redazione
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Sono partite questa mattina alle 7 le operazioni di voto per il Referendum sulla Giustizia 2026, con gli italiani chiamati a esprimersi su una riforma che interviene in maniera significativa sull’assetto della magistratura. Il primo dato ufficiale sull’affluenza, rilevato alle ore 12, si attesta al 14,9%, un dato che offre una prima fotografia della partecipazione nelle prime ore della giornata.

I seggi resteranno aperti fino alle 23, quando inizierà lo spoglio delle schede. Nel corso della giornata sono attesi altri aggiornamenti sull’affluenza, con rilevazioni previste nel pomeriggio e alla chiusura delle urne.

Il quesito referendario propone una revisione profonda del sistema giudiziario: tra i punti centrali figurano la separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, la creazione di due distinti Consigli superiori della magistratura e l’istituzione di un’Alta corte disciplinare. Gli elettori possono esprimere la propria scelta barrando il Sì, in caso di approvazione della riforma, oppure il No per respingerla.

Elemento rilevante della consultazione è l’assenza del quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti, rendendo determinante ogni singolo voto espresso nel corso della giornata.

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