Produzione industriale, il Codacons: “Beni di consumo in forte crisi, durevoli a -11,2%”
Dati Istat di marzo in lieve crescita generale, ma il comparto dei consumi resta in sofferenza. L’associazione: “Effetti della crisi internazionale e dei rincari energetici potrebbero peggiorare il quadro economico”
Sul fronte della produzione industriale i dati di marzo registrano un incremento sia su base mensile che su base annuale, ma la crescita non interessa tutti i comparti, con i beni di consumo che segnano performance ancora molto negative, in diminuzione per il quarto mese consecutivo. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti oggi dall’Istat.
In particolare per i beni di consumo durevoli si registra un maxi-crollo verticale con una flessione che, su base annua, raggiunge il -11,2%, mentre rispetto al mese precedente il calo è del -4,2% – analizza il Codacons – Dati che ancora non risentono pienamente della crisi attuale legata alla guerra in Medio Oriente e che potrebbero sensibilmente peggiorare per effetto della situazione economica internazionale e dei rincari dei prodotti petroliferi ed energetici, che hanno un peso rilevante sul comparto industriale.
Un quadro che si aggiunge a quello già negativo che ha contraddistinto l’industria italiana nell’ultimo anno, e che rischia di avere ripercussioni pesantissime per la nostra economia – conclude il Codacons.