Prezzi alla produzione dei servizi, nel primo trimestre 2026 crescita del 2,7% sul mercato business
I dati Istat evidenziano un’accelerazione dei prezzi dei servizi per imprese e consumatori. In aumento soprattutto trasporti, comunicazione e attività professionali
Nel primo trimestre 2026, i prezzi alla produzione dei servizi sul mercato business (BtoB) aumentano dell’1,2% su base congiunturale e del 2,7% su base tendenziale (era +1,9% nel quarto trimestre 2025).
La crescita congiunturale, pari a quella registrata il trimestre precedente, è estesa con diversa intensità a quasi tutte le attività economiche. Risulta più marcata per i prezzi dei servizi di trasporto e magazzinaggio (+2,7%) – con aumenti in tutti i singoli settori, i più ampi per il trasporto aereo di merci (+4,9%) e il trasporto marittimo (+3,9%) – che tornano a crescere su base annua (+2,2%, da -0,8% nel quarto trimestre 2025).
I prezzi dei servizi di informazione e comunicazione aumentano dello 0,4% in termini congiunturali e mostrano una crescita tendenziale in accelerazione (+2,2%, da +1,6% del quarto trimestre 2025).
I prezzi dei servizi delle attività professionali, scientifiche e tecniche aumentano dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, sintesi di incrementi diffusi, il più ampio per le altre attività professionali, scientifiche e tecniche (+2,8%). Su base annua, i prezzi del comparto registrano una crescita in moderata attenuazione (+2,8%, da +3,1% nel quarto trimestre 2025).
I prezzi dei servizi di noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese registrano un aumento congiunturale dello 0,2%, cui contribuiscono tutti i singoli comparti, a esclusione di noleggio di autoveicoli (-2,2%) e attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese (-0,7%); la loro crescita su base annua, in lieve rallentamento, resta sostenuta (+3,7%, da +3,9% nel trimestre precedente).
Per il mercato totale, business e consumer (BtoAll), nel primo trimestre 2026 i prezzi alla produzione dei servizi aumentano dell’1,2% in termini congiunturali e del 3,0% in termini tendenziali (era +2,1% nel trimestre precedente).
Dal primo trimestre 2026, la base di calcolo degli indici è aggiornata al IV trimestre 2025, mentre la base di riferimento, in linea con gli altri indicatori congiunturali, rimane l’anno 2021.