Piano Casa, al via il confronto per ripensare le città e il futuro dell’abitare

Recupero del patrimonio edilizio, rigenerazione urbana e qualità della vita al centro del percorso promosso dal MIT

A cura di Redazione
22 ottobre 2026 00:40
Piano Casa, al via il confronto per ripensare le città e il futuro dell’abitare - Foto: Redazione
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Non soltanto nuove abitazioni, ma un nuovo modo di concepire le città, recuperare il patrimonio edilizio esistente e migliorare la qualità della vita dei cittadini. È questa una delle direttrici del Piano Casa promosso dal Vicepremier e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, al centro del confronto avviato dal Commissario straordinario Felice Squitieri, che ha riunito architetti, urbanisti, paesaggisti, ingegneri ed esperti italiani ed europei, insieme ai rappresentanti del MIT.

L’obiettivo è ottenere dagli attori del settore proposte concrete, capaci di affiancare gli interventi edilizi e di rigenerazione urbana con una visione più ampia dell’abitare, che tenga insieme accessibilità, sostenibilità, servizi, spazi pubblici e qualità della vita.

Tra le priorità emerse, il recupero e il riuso del patrimonio immobiliare esistente, la riduzione del consumo di suolo e la valorizzazione delle infrastrutture e degli spazi collettivi.

Il MIT ha inoltre richiamato l’esperienza del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), finanziato attraverso il PNRR, che ha mobilitato 2,8 miliardi di euro per 980 interventi, con l’obiettivo di recuperare 10mila alloggi e riqualificare spazi pubblici.

Dal confronto, basato anche su best practice europee, è emersa la proposta di avviare un laboratorio aperto di idee e contributi, destinato a confluire in un Libro Bianco sul futuro dell’abitare, costruito con il coinvolgimento delle professioni, degli operatori del settore e degli enti locali.

L’ambizione è andare oltre la riflessione teorica e mettere a terra progetti concreti, individuando, insieme ai sindaci e alle amministrazioni di città aperte all’innovazione, soluzioni da sperimentare direttamente sui territori. Un percorso che punta a trasformare le migliori idee in interventi realizzabili, valorizzando il ruolo dei Comuni come protagonisti della rigenerazione urbana e della costruzione di nuovi modelli abitativi.

Il percorso si inserisce nell’azione del MIT per affrontare il disagio abitativo, valorizzare il patrimonio esistente e promuovere un modello di sviluppo urbano che metta al centro le esigenze delle persone e delle comunità.

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