ECONOMIA

Peperoni, prezzi alle stelle: rincari del 103% in un anno. Codici chiede controlli sulla filiera

Secondo i dati ISMEA, il prezzo medio all’origine ha raggiunto 1,48 euro al chilo

A cura di Redazione
02 novembre 2026 21:15
Peperoni, prezzi alle stelle: rincari del 103% in un anno. Codici chiede controlli sulla filiera - Foto: Redazione
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Secondo i dati ISMEA, nella quarta settimana di ottobre 2026 il prezzo medio all’origine dei peperoni colorati si è attestato a 1,48 euro al chilogrammo, con un aumento del 103,4% rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 34,1% rispetto alla settimana precedente. Per i peperoni coltivati in serra la rilevazione ISMEA indica 2,40 euro al chilogrammo, il 65,5% in più su base annua.

Rincari pesanti in un contesto già difficile

L’associazione Codici sottolinea che il rincaro arriva in un quadro generale già pesante. Secondo la stima preliminare Istat, a ottobre l’inflazione ha raggiunto il 5,4% su base annua. I prezzi dei beni energetici sono saliti del 31,4% e quelli degli alimentari non lavorati del 7,5%, in accelerazione rispetto al 5,5% di settembre. L’indice ISMEA dei costi di produzione segnalava già ad agosto un aumento annuo del 40,2% per i carburanti.

Gli effetti di aumenti e conflitti

“Quando gasolio ed energia salgono, aumentano i costi di produzione, riscaldamento delle serre, trasporto e conservazione – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –  e i rincari si scaricano a valle fino alla tavola. Le famiglie, già alle prese con bollette e carburanti alle stelle, si trovano a pagare di più anche per un alimento base come la verdura. Ci chiediamo quanto di questi aumenti arrivi davvero ai produttori e quanto resti nei passaggi successivi. I prezzi ISMEA sono all’origine: tra il campo e lo scaffale la grande distribuzione non può nascondersi. Chiediamo trasparenza sui ricarichi e verifiche sul rispetto di una filiera equa, perché non siano sempre i consumatori a pagare il conto della crisi”.

Più sostegni per i cittadini

L’associazione continuerà a monitorare i prezzi dei prodotti ortofrutticoli e chiede alle istituzioni controlli lungo la filiera e misure di sostegno ai redditi delle famiglie.

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