SAPORI

Peperone roggianese su Rai 2: Enzo Barbieri racconta la Tamarrata a Eat Parade

Dalla prova dell’olio nuovo alla valorizzazione degli Zafarani cruschi, la tradizione contadina di Roggiano Gravina conquista la televisione. Ma la produzione locale deve fare i conti con un’annata difficile

A cura di Redazione
29 ottobre 2026 18:30
Peperone roggianese su Rai 2: Enzo Barbieri racconta la Tamarrata a Eat Parade - Foto Uff Stampa Barbieri Altomonte
Foto Uff Stampa Barbieri Altomonte
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Altomonte - Il rosso intenso del peperone roggianese, la croccantezza degli Zafarani cruschi e un antico rito contadino legato alla produzione dell’olio nuovo. La Calabria delle tradizioni gastronomiche è stata protagonista su Rai 2, nella trasmissione TG2 Eat Parade, dove l’agrichef Enzo Barbieri ha raccontato la Tamarrata, una preparazione che custodisce la storia e i saperi della cultura rurale del territorio.

La Tamarrata, il rito contadino per assaggiare l’olio nuovo

«Vi faccio assaggiare la Tamarrata». Con queste parole Barbieri ha introdotto davanti alle telecamere una ricetta che affonda le radici nelle consuetudini dei contadini. Il periodo era quello compreso tra ottobre e novembre, quando, dopo la molitura delle olive, si tornava a casa con l’olio appena prodotto.

La Tamarrata diventava così un’occasione per metterlo alla prova attraverso il gusto e l’olfatto, verificandone le caratteristiche e l’eventuale presenza di odori sgradevoli. Un gesto semplice, tramandato nel tempo, che racconta il rapporto diretto tra il lavoro nei campi, la conoscenza delle materie prime e la tavola.

La ricetta, dunque, non rappresenta soltanto una preparazione gastronomica, ma anche una testimonianza della vita contadina, quando l’esperienza e i sensi erano strumenti essenziali per valutare la qualità dei prodotti.

Il peperone roggianese, simbolo della cucina calabrese

Il peperone di Roggiano Gravina è uno degli ingredienti identitari della tradizione gastronomica locale. Dolce nella polpa, croccante nella versione essiccata e fritta, conosciuta attraverso gli Zafarani cruschi, rappresenta un patrimonio di conoscenze agricole e culinarie costruito nel corso delle generazioni.

La sua versatilità permette di sperimentare diversi abbinamenti, anche in preparazioni dolci, dessert e merende. Un percorso che si inserisce nella filosofia della Famiglia Barbieri, impegnata nella valorizzazione delle ricette della memoria e delle materie prime calabresi.

Portare questi prodotti in televisione significa far conoscere al pubblico nazionale non soltanto i sapori della regione, ma anche le storie delle comunità che continuano a custodirli.

La festa celebra il peperone, ma la coltivazione resta una sfida

Il servizio di TG2 Eat Parade ha acceso i riflettori anche sulla festa dedicata al peperone dalla comunità di Roggiano Gravina, un appuntamento che celebra una produzione strettamente legata all'identità agricola del territorio.

Dietro la promozione, tuttavia, resta una questione concreta: l'ultima annata è stata particolarmente difficile per i coltivatori e la continuità di questa produzione richiede attenzione e sostegno.

La visibilità televisiva può contribuire a rafforzare l'interesse dei consumatori, ma non basta da sola a garantire il futuro della coltivazione. È necessario mantenere vivo il legame tra agricoltori, trasformatori, ristoratori e cittadini, sostenendo chi continua a investire nelle produzioni locali.

Il peperone roggianese e la Tamarrata raccontano una Calabria fatta di sapori, gesti antichi e conoscenze tramandate. Un patrimonio che, per continuare a vivere, ha bisogno non soltanto di essere celebrato, ma anche di trovare spazio nel mercato e nelle scelte quotidiane dei consumatori.

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