SERVIZI AL CITTADINO

Pensioni di novembre 2026, pagamento dal 2 novembre: conguagli fiscali e novità sulle notifiche digitali

L'INPS annuncia il calendario degli accrediti e illustra le trattenute e i rimborsi legati al modello 730/2026. Nel 2027 partirà gradualmente anche il potenziamento della piattaforma SEND per le comunicazioni ai pensionati

A cura di Redazione
31 ottobre 2026 21:00
Pensioni di novembre 2026, pagamento dal 2 novembre: conguagli fiscali e novità sulle notifiche digitali - Foto: Redazione
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Il cedolino mensile di pensione, accessibile tramite servizio online, consente ai pensionati di verificare l’importo erogato mensilmente e conoscere le ragioni di eventuali variazioni.

In attuazione della normativa vigente, le pensioni sono pagate il primo giorno del mese bancabile, con l’unica eccezione del mese di gennaio che prevede il pagamento nel secondo giorno bancabile.

Il pagamento in contanti è ammesso solo per gli importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Nel caso di soggetti che sono titolari di più prestazioni pensionistiche e assistenziali, il pagamento viene effettuato con un unico mandato di pagamento.

L’accredito del rateo di pensione di novembre 2026 sarà effettuato con valuta 2 novembre.

Assistenza fiscale: accredito o addebito dei conguagli derivanti dal modello 730/2026

Proseguono le attività con cui l’INPS abbina alla pensione i dati contabili trasmessi dall’Agenzia delle Entrate tramite i modelli 730-4, quando il pensionato/contribuente ha indicato l’INPS come sostituto d’imposta.

Sul rateo di novembre, l’INPS provvederà quindi a:

  • effettuare il rimborso dell’importo a credito del contribuente, nel caso in cui dalla dichiarazione dei redditi sia risultato un credito a favore del contribuente non pagato nei mesi precedenti;

  • applicare le trattenute, in caso di conguaglio a debito del contribuente.

Gli importi riconosciuti come rimborso e le somme trattenute come debito d’imposta sono riportati nel cedolino di pensione con voci distinte.

Si ricorda che, in caso di richiesta di rateazione per il versamento dei debiti d’imposta, se la dichiarazione dei redditi è pervenuta all’INPS dopo il mese di giugno 2026, non sarà possibile garantire il numero di rate scelto dal dichiarante.

I contribuenti che hanno indicato l’INPS quale sostituto d’imposta possono comunque verificare le risultanze della dichiarazione accedendo, con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS) al servizio “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”, presente sul sito istituzionale e disponibile anche nella app “INPS Mobile”.

Avvio della piattaforma “SEND” per le notificazioni digitali ai pensionati

Nel corso del 2027, l'INPS potenzierà l'utilizzo del Servizio di Notifiche Digitali di SEND, la piattaforma gestita da pagoPA SpA, attraverso la quale le pubbliche amministrazioni possono notificare i propri atti in formato digitale.

La scelta di procedere per fasi risponde all'esigenza di accompagnare con particolare attenzione i pensionati nel passaggio al nuovo sistema, assicurando tempi adeguati a comprenderne il funzionamento e consentendo all'Istituto di individuare e risolvere tempestivamente le eventuali difficoltà riscontrate nella fase iniziale.

SEND garantisce la tracciabilità di tutte le fasi della notifica e permette ai cittadini di ricevere e consultare gli atti amministrativi in formato digitale. I pensionati potranno accedere alle notifiche principalmente tramite l'app IO oppure direttamente dalla piattaforma “SEND”, utilizzando le credenziali SPID o la Carta d'Identità Elettronica (CIE).
Chi non dispone di un’identità digitale riceverà comunque un avviso attraverso i canali di cortesia disponibili, quali email, PEC o SMS, e potrà ritirare la comunicazione dell'INPS presso uno dei Punti di Ritiro SEND.

L'introduzione graduale sarà affiancata da una specifica campagna di comunicazione, che avrà l'obiettivo di informare i pensionati in modo semplice e tempestivo sulle caratteristiche della piattaforma, sulle modalità di accesso, sui canali alternativi disponibili e sugli effetti della notifica digitale, così da favorire un utilizzo consapevole del servizio.

L'iniziativa, infatti, mira ad accompagnare i pensionati nella conoscenza del nuovo sistema, a rafforzare la fiducia negli strumenti digitali e a garantire un passaggio graduale e inclusivo, prestando particolare attenzione alle esigenze di chi ha minore familiarità con le tecnologie.

 

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