Papa Leone in visita a San Marino, poi tappa al Meeting di Rimini con il popolo di Comunione e Liberazione
(Adnkronos) - Papa Leone oggi in visita pastorale nella Repubblica di San Marino, terzo pontefice nella storia a visitare il microstato. Successivamente sarà al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli a Rimini. Campane a festa hanno accolto Prevost,
(Adnkronos) - Papa Leone oggi in visita pastorale nella Repubblica di San Marino, terzo pontefice nella storia a visitare il microstato. Successivamente sarà al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli a Rimini.
Campane a festa hanno accolto Prevost, che dopo aver salutato alcuni fedeli radunatisi presso l’Aviosuperficie di Torraccia, si è trasferito in auto a Piazza Garibaldi e ha raggiunto a piedi Piazza della Libertà, dove sono stata resi gli onori militari, con l’esecuzione dell’Inno Pontificio e dell’Inno Nazionale della Repubblica di San Marino.
Quindi, assieme ai Capitani Reggenti, il Papa entra nel Palazzo Pubblico, e, nell’atrio, incontra i Segretari di Stato. Successivamente, attraverso lo Scalone d’Onore, il Papa e i Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, raggiungono la Sala Consiglio dei XII, per il colloquio privato e la firma del Libro degli Ospiti Illustri. Concluso l’incontro, il Pontefice saluta i già Capitani Reggenti, Matteo Rossi e Lorenzo Bugli, che avevano formulato l’invito ufficiale per la Visita. Quindi il Papa raggiunge la Sala del Consiglio Grande e Generale, dove alle ore 10.40 ha luogo l’incontro con le Autorità e la Società Civile.
“Non c’è vera libertà civile senza libertà personale, cioè senza il rispetto e la promozione della dignità della persona umana, di cui la libertà è una componente essenziale. Questa libertà è donata e garantita, in ultima analisi, da Dio, la cui voce risuona nella coscienza di ogni essere umano”, sottolinea il Papa nel suo discorso ai capitani reggenti.
“Promuovere la libertà - osserva Leone -comporta difendere gli spazi della coscienza. E qui il pensiero va ai tanti uomini e donne che, in ogni epoca e in ogni luogo, sono martiri della libertà perché testimoniano proprio il primato della coscienza. Saldamente formati dalla ricerca della verità, essi sono pienamente responsabili delle proprie decisioni e dunque liberi da ogni vincolo che non sia quello, proprio della creatura, che li lega a Dio. Esemplare in questo è San Tommaso Moro, Patrono dei Governanti e dei Politici”.
“Anche oggi, in molte parti del mondo - sottolinea Prevost - non mancano persone che rimangono fedeli alla loro coscienza anche in contesti di forte avversità, testimoni della vera libertà, quella che deriva dall’essere figli e figlie di Dio. Con ammirazione esprimiamo la nostra solidarietà a quanti, in questo momento, pagano di persona per non aver tradito la propria coscienza. Inoltre, la libertà si realizza nel dono, nella comunione, nell’incontro e nel dialogo. Essa è come una pianta che cresce e produce rami e foglie per offrire a tutti ossigeno, ombra, profumo, frutti e nuovi semi. E come potrebbe essere altrimenti, dal momento che sgorga dalla fonte che è Amore Uno e Trino? Potrà forse sembrare eccessivo questo riferimento teologico, ma credo che oggi esso sia necessario, di fronte all’idolatria che guasta alla radice quei progetti politici ed economici che si presentano in nome della libertà, ma in realtà sono schiavi degli idoli e del potere”.
"La Repubblica di San Marino può essere un ‘laboratorio’ di buona politica, dove, senza derogare alla laicità dello Stato, si può attingere ai principi della dottrina sociale cattolica: la ricerca del bene comune, la destinazione universale dei beni, l’armonia di sussidiarietà e solidarietà, la giustizia sociale”, aggiunge Prevost.
“Tale impegno - osserva - appare oggi ancor più prezioso, nel momento in cui si accinge a divenire operativo l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea e la vostra Repubblica si troverà a relazionarsi stabilmente, seppure in modo peculiare, con una realtà complessa, la quale potrà trarre grande giovamento dal vostro contributo. Andando ancora più a fondo, l’obiettivo principale a cui tendere in questo 'laboratorio' è la cura dell’umano. Una comunità come la vostra, infatti, al tempo stesso ricca di valori tradizionali e al passo con i tempi sul piano tecnologico, può perseguire efficacemente tale obiettivo, mediante una cura che si traduce nella tutela di ogni vita, in ogni sua fase, dal concepimento alla morte naturale”.
La “cura dell’altro è apparsa una nota distintiva della storia sammarinese fin dai suoi albori. Come è stato notato essa si è rivelata nella tradizione di accoglienza, che non è mai venuta meno lungo i secoli nei confronti di chi soffre ed è nella prova”, dà atto il Papa nel suo discorso. “Recentemente, - osserva - si è mostrata con il sostegno e l’ospitalità al popolo ucraino, specialmente all’inizio del conflitto, come pure nell’impegno in favore del diritto internazionale e umanitario in un momento storico in cui esso appare quotidianamente disatteso se non addirittura calpestato”.
“Tale sensibilità - dice Leone - è anche frutto della tradizione cristiana di questo Paese e della costante e positiva collaborazione fra le Autorità politiche e il Vescovo nella ricerca del bene comune. Vi sono perciò particolarmente grato di questo vostro impegno e testimonianza e vi incoraggio a proseguire tutti, governanti, cittadini e comunità ecclesiale, l’impegno coraggioso e lungimirante a favore della dignità di ogni persona umana e del bene comune”.
Dopo quarantaquattro anni un Pontefice torna al Meeting di CL. Prevost arriverà nel pomeriggio. In Fiera visiterà le mostre su Sant’Agostino e Leon Harmel poi quella al villaggio dei ragazzi dove saluterà i ragazzi e i volontari di Cl. Alle 16, all’auditorium, inizierà l’incontro di Leone con il popolo del Meeting: 20mila le persone in sala.
Il Pontefice raggiungerà quindi in papamobile il Duomo per l’incontro con malati, disabili e poveri assistiti dalla Caritas, insieme al vescovo Nicolò Anselmi. Leone attraverserà la città e passerà dal lungomare per raggiungere il porto di Rimini dove alle 18.30 celebrerà la messa che chiuderà la visita pastorale. Oltre 25 mila i posti messi a disposizione nell’area del porto.
Fact Check
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Verificato il: 22 agosto 2026