Osservaprezzi carburanti, il Codacons boccia la nuova app del Mimit

L’associazione denuncia criticità nelle funzioni di confronto e prezzi non sempre aggiornati: “Serve un sistema immediato per individuare il distributore più conveniente”

A cura di Redazione
20 luglio 2026 18:30
Osservaprezzi carburanti, il Codacons boccia la nuova app del Mimit - Foto: Redazione
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Parte “zoppa” l’app “Osservaprezzi carburanti” lanciata oggi dal Mimit. Lo afferma il Codacons, che ha testato le funzionalità della nuova applicazione, riscontrando diverse criticità.


Il primo – e più grave problema – dell’app “Osservaprezzi” è che è del tutto sprovvista di un confronto diretto tra i prezzi praticati dai distributori sul territorio – evidenzia il Codacons – Chi la scarica si ritrova davanti ad una mappa grafica degli impianti ubicati in zona, senza alcuna indicazione circa i listini praticati dagli stessi. Per conoscere i prezzi di benzina e gasolio, occorre prima passare dalla funzione “mappa” alla funzione “elenco”, e poi per ogni singolo impianto cliccare sulla voce “dettagli”. Solo così sarà possibile conoscere i listini di benzina, gasolio, gpl e metano praticati da quel distributore, e le differenze rispetto al prezzo medio regionale di ogni carburante. Una procedura tortuosa che impedisce di ottenere un confronto immediato tra i prezzi in zona e di scegliere in modo veloce l’impianto più conveniente tra quelli forniti dall’app.


Altro enorme problema è rappresentato dal fatto che per numerosi distributori i listini non risultano aggiornati, con i prezzi di benzina e gasolio comunicati dai gestori riferiti ai giorni scorsi e in alcuni casi addirittura fermi a giugno. Una dicitura in caratteri molto piccoli informa gli automobilisti circa la data cui si riferiscono i prezzi indicati. Ciò – denuncia il Codacons – rischia addirittura di indurre in errore gli utilizzatori dell’app i quali, se non individuano con immediatezza la data di aggiornamento dei prezzi, rischiano di essere spinti verso impianti nella realtà non convenienti.


Nonostante l’entusiasmo del tutto immotivato di alcune associazioni dei consumatori che avevano accolto come un “passo fondamentale” la nuova app, questa si sta rivelando nella realtà tutto l’opposto: una applicazione “zoppa”, poco se non per niente utile agli automobilisti se non sarà integrata con funzioni in grado di fornire un confronto immediato tra i prezzi aggiornati alla pompa praticati in una determinata zona – conclude il Codacons.

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