Osaka, le cene diventano un caso: accuse di razzismo al Roland Garros

(Adnkronos) - Caso razzismo al Roland Garros 2026? Oggi, domenica 24 maggio, la tennista giapponese Naomi Osaka è finita nel mirino della critica dopo aver organizzato, appena arrivata a Parigi, una festa includendo soltanto giocatori n

A cura di Redazione
24 maggio 2026 19:08
Osaka, le cene diventano un caso: accuse di razzismo al Roland Garros -
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(Adnkronos) - Caso razzismo al Roland Garros 2026? Oggi, domenica 24 maggio, la tennista giapponese Naomi Osaka è finita nel mirino della critica dopo aver organizzato, appena arrivata a Parigi, una festa includendo soltanto giocatori neri. Una decisione che le attirato qualche commento 'di troppo' sui social, dove molti utenti, soprattuto su X, l'hanno criticata urlando al razzismo.

Osaka ci ha tenuto quindi a qualche precisazione: "Vedete, sto notando un po’ di ‘Perché non puoi amare tutti per tutte le tonalità di pelle?’ e ‘e se qualcuno avesse fatto una festa tutta bianca?!'", ha scritto sul proprio profilo Threads, "prima di tutto, io amo tutti per quello che sono, indipendentemente dalla loro razza + etnia, (sono letteralmente metà giapponese, lol). Posso parlare solo dalle mie esperienze nella mia vita, però, crescendo come giocatrice di tennis non vedevo molte persone che somigliavano a ME e sento che è importante celebrarle".

"In secondo luogo, sento che è importante notare che ci sono state cene/feste tutte bianche. Non so come altro dirvelo, le ho viste letteralmente tutto il tempo e non ho mai avuto problemi al riguardo", ha continuato Osaka, "alle persone che fanno questa domanda, voglio fare anch’io questa domanda: ‘Cos’è che vi turba tanto del fatto che le POC si riuniscano?’".

"Voglio concludere dicendo che sono cresciuta vedendo mio padre essere discriminato, con la polizia chiamata contro di lui più volte al campo da tennis", ha scritto Osaka, "ci sono tante cose per cui mi scuserò nella mia vita, ma celebrare l’essere neri e apprezzare chi siamo non sarà mai qualcosa per cui considererei di dire scusa. Grazie".

"In realtà ho mentito, mi dispiace. Mi dispiace per le persone che non riescono a comprendere nei loro cervelli che questa non è una questione di esclusione, è una celebrazione di quanto siamo arrivati lontano", ha concluso Osaka.

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