Nidi e servizi per l’infanzia: cresce l’offerta, ma l’Italia resta lontana dagli obiettivi europei

Aumentano i posti disponibili (+3,4%) e si riduce il divario con il numero di bambini, ma il tasso di copertura nazionale (31,6%) non raggiunge ancora il target UE. Forti squilibri territoriali: Sud e Isole sotto il 20%, Centro oltre il 40%.

A cura di Redazione
03 febbraio 2026 18:25
Nidi e servizi per l’infanzia: cresce l’offerta, ma l’Italia resta lontana dagli obiettivi europei -
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Nell’anno educativo 2023/2024 - fonte Istat - sono attivi 14.570 nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, per un totale di quasi 378.500 posti autorizzati (+3,4% rispetto all’anno precedente).

Anche per effetto del calo delle nascite (che riduce gli utenti potenziali dei servizi), il divario tra numero di bambini e posti disponibili diminuisce gradualmente: in media ci sono 31,6 posti ogni 100 bambini. Un valore che, tuttavia, non ha permesso il raggiungimento del target europeo sul tasso di frequenza fissato per il 2010 (33%) e rende ancora lontano quello per il 2030 (45%).

Nelle regioni del Sud e delle Isole, con la sola eccezione della Sardegna, il rapporto tra bambini e posti disponibili è inferiore al 20% (in media 19,0% nel Sud e 19,5% nelle Isole), il Centro presenta il valore più elevato (40,4%); seguono il Nord-est (39,1%) e il Nord-ovest (36,6%).

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