Nautica, Pagani Isnardi (Confindustria nautica): "Settore al massimo storico di 4,4 miliardi di euro"
(Adnkronos) - “L'export della nautica italiana attraversa una fase di eccezionale vigore. Secondo i dati consuntivi del 2025 elaborati da Fondazione Edison - nostra partner di ricerca - il settore ha raggiunto il massimo storico di 4,4 m
(Adnkronos) - “L'export della nautica italiana attraversa una fase di eccezionale vigore. Secondo i dati consuntivi del 2025 elaborati da Fondazione Edison - nostra partner di ricerca - il settore ha raggiunto il massimo storico di 4,4 miliardi di euro. Questo risultato straordinario è trainato dalla leadership mondiale dell'Italia nel segmento dei superyacht, comparto in cui l'industria nazionale detiene oltre la metà dell'intero portafoglio ordini globale (order book)”. Lo ha detto oggi a Milano Stefano Pagani Isnardi, direttore ufficio studi di Confindustria nautica, alla presentazione della quarta edizione dello studio 'The state of the art of the global yachting market', realizzato con Deloitte.
Nonostante “l’eccezionale vigore” evidenziato dal direttore centro studi dell’associazione di settore, “lo scenario presenta alcune complessità, in particolare sul fronte statunitense, dove si registra una flessione del 22% nelle importazioni di imbarcazioni italiane - afferma Pagani Isnardi - La causa principale risiede nella questione delle tariffe doganali. Per i nostri cantieri e per gli importatori americani è vitale poter contare su una stabilità delle aliquote: variazioni repentine e marcate su base mensile rendono estremamente difficile la stesura di business plan affidabili e la programmazione logistica delle spedizioni dall'Italia”.
E conclude: “Ciò che gli operatori auspicano per il prossimo futuro è il raggiungimento di un quadro normativo certo e stabilizzato, elemento indispensabile per garantire la continuità operativa e la crescita su un mercato strategico come quello degli Stati Uniti”.