Mercosur: accordo Usa-Argentina apre a falsi e fa saltare protezione eccellenze tricolori

A darne notizia sono Coldiretti e Filiera Italia dopo la sottoscrizione dell’accordo tra Stati Uniti e Argentina, voluta dal presidente Javier Milei

A cura di Redazione
16 febbraio 2026 09:42
Mercosur: accordo Usa-Argentina apre a falsi e fa saltare protezione eccellenze tricolori -
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L’intesa commerciale stipulata tra Usa e Argentina, che apre il mercato sudamericano ai falsi a stelle e strisce – dal Grana al Parmesan, dalla Fontina al Gorgonzola, dall’Asiago al Pecorino fino alla Mortadella – cancella di fatto la protezione accordata dal Mercosur alle eccellenze a indicazione d’origine italiane ed europee, compromettendo l’intera intesa.

A darne notizia sono Coldiretti e Filiera Italia dopo la sottoscrizione dell’accordo tra Stati Uniti e Argentina, voluta dal presidente Javier Milei. Con l’accordo, gli Usa ottengono la protezione di una serie di nomi generici che imitano le principali specialità Ue.

Dop italiane nel mirino

Le Dop italiane più a rischio sono Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Prosciutto di Parma e Prosciutto di San Daniele. Ma oltre alle Indicazioni Geografiche italiane risultano esposte anche altre eccellenze europee come camembert, feta, gouda ed emmental.

Alla luce di questo scenario, Coldiretti e Filiera Italia si chiedono quale tutela potrebbe garantire l’accordo Mercosur alle specialità italiane se uno dei principali sottoscrittori apre alla completa liberalizzazione delle loro imitazioni.

Usa leader dell’italian sounding

Gli Stati Uniti sono già in testa alla classifica dei maggiori produttori di italian sounding, con un valore che supera i 40 miliardi di euro e che vede nei formaggi il prodotto di punta, secondo l’analisi Coldiretti.

Mancanza di reciprocità e rischi per l’agroalimentare

Il via libera argentino rafforza ulteriormente i rischi per l’agroalimentare italiano legati all’Accordo Mercosur, evidenziano Coldiretti e Filiera Italia, anche alla luce dell’assenza del principio di reciprocità e della mancanza di una clausola di salvaguardia automatica.

Ciò consentirebbe l’importazione a dazio zero di prodotti che non rispettano le stesse regole imposte agli agricoltori europei, dall’uso di pesticidi vietati da anni nella Ue al mancato rispetto dei diritti dei lavoratori e della tutela ambientale.

Accordo sempre più svantaggioso per l’agricoltura europea

Per Coldiretti e Filiera Italia si tratta dell’ennesimo errore politico a firma della presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen e della struttura tecnocratica europea, con un accordo che diventa sempre più penalizzante per l’agricoltura italiana ed europea.

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