Max Gazzè torna live: oltre 40 concerti per “L’ornamento delle cose secondarie”
Il cantautore romano porta nei principali teatri italiani il nuovo progetto: tre serate consecutive in ogni città, tra repertorio, ricerca e improvvisazione. Gran finale a Roma con cinque appuntamenti
Max Gazzè torna protagonista sui palchi italiani con un nuovo ambizioso progetto live legato a “L’ornamento delle cose secondarie”, il nuovo album pubblicato il 15 maggio 2026. Un tour che, ancora una volta, conferma la volontà dell'artista romano di non affidarsi a formule già sperimentate, trasformando il concerto in un vero e proprio spazio di ricerca musicale.
Sono oltre 40 le date previste tra ottobre e dicembre, in una tournée costruita attorno a un'idea particolarmente originale: quella della residenza artistica. Invece di limitarsi a una singola serata, Gazzè resterà infatti per tre concerti consecutivi nella maggior parte delle città toccate dal tour, dando vita a un percorso che potrà cambiare e svilupparsi sera dopo sera.
Non una semplice replica dello stesso spettacolo, dunque, ma una permanenza sul palco pensata per lasciare spazio alla variazione, all'imprevisto e alla possibilità di costruire un rapporto diverso con il pubblico. È proprio questo il cuore del progetto: abitare il teatro, stratificare il repertorio e permettere alla musica di modificarsi attraverso l'esperienza dal vivo.
Si parte da Spoleto
Il tour prenderà ufficialmente il via il 10 ottobre 2026 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto, con una data zero. Da lì comincerà il lungo viaggio nei teatri italiani.
La prima vera tappa sarà Mestre, dove Gazzè sarà protagonista di tre serate consecutive al Teatro Toniolo, dal 14 al 16 ottobre. Il calendario proseguirà poi a Palermo, dal 22 al 24 ottobre al Teatro al Massimo, e a Napoli, dal 26 al 28 ottobre al Teatro Bellini.
A novembre arriveranno le residenze di Bologna, dal 5 al 7 novembre al Teatro Duse, Milano, dal 9 all'11 novembre al Teatro Dal Verme, Genova, dal 12 al 14 novembre al Teatro Verdi, e Firenze, dal 16 al 18 novembre al Teatro Puccini.
Il percorso continuerà quindi ad Ascoli Piceno, dal 19 al 21 novembre al Teatro Ventidio Basso, e a Bari, dal 23 al 25 novembre al Teatro Piccinni.
Dicembre verso il gran finale
A dicembre il tour toccherà Torino, dal 2 al 4 dicembre al Teatro Colosseo, e Trento, dal 5 al 7 dicembre al Teatro Sociale. Dopo una pausa, Gazzè riprenderà il viaggio con tre appuntamenti a Cagliari, dal 21 al 23 dicembre al Teatro Massimo.
Il gran finale sarà nella sua Roma, dove il cantautore sarà protagonista di una vera e propria lunga residenza: cinque concerti consecutivi, dal 26 al 30 dicembre, nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Una conclusione particolarmente significativa per un progetto che punta proprio sul concetto di permanenza e che trova nella capitale il suo capitolo più lungo.
Un nuovo capitolo nella storia live di Gazzè
Con “L’ornamento delle cose secondarie”, Max Gazzè sceglie ancora una volta di mettere al centro la dimensione più imprevedibile della musica dal vivo. La formula delle residenze permette infatti di superare la logica del concerto come semplice riproposizione di un repertorio e di trasformare ogni serata in un momento potenzialmente diverso dal precedente.
Il nuovo album diventa così il punto di partenza di un viaggio che attraversa passato e presente della carriera dell'artista, lasciando spazio alla sperimentazione e alla possibilità di rileggere le canzoni davanti al pubblico.
Un tour pensato per chi conosce la storia musicale di Gazzè, ma anche per chi vuole scoprirne il lato più teatrale, creativo e meno prevedibile. Più che una lunga sequenza di concerti, “L’ornamento delle cose secondarie” si presenta come un unico grande racconto diviso in oltre quaranta appuntamenti, con ogni città chiamata a diventare, per qualche giorno, una tappa della ricerca musicale di uno degli artisti più originali della scena italiana.