Maria Spinelli, la 22enne italiana morta nella sparatoria in Svizzera: "Voleva conquistarsi il proprio futuro"
(Adnkronos) - E' il giorno del lutto a Città Sant’Angelo, in Abruzzo, paese d'origine di Maria Spinelli, la 22enne italiana morta in una sparatoria nella notte tra sabato e domenica durante un rave party a Schachen in Svizzera, dove si era trasfe
(Adnkronos) - E' il giorno del lutto a Città Sant’Angelo, in Abruzzo, paese d'origine di Maria Spinelli, la 22enne italiana morta in una sparatoria nella notte tra sabato e domenica durante un rave party a Schachen in Svizzera, dove si era trasferita.
"Aveva soltanto 22 anni. Era partita per la Svizzera portando con sé i sogni e le speranze di una ragazza che voleva conquistarsi il proprio futuro. Quella vita, ancora tutta da vivere, le è stata tragicamente strappata", ha scritto sui social il sindaco Matteo Perazzetti aggiungendo: "Ho sentito personalmente la famiglia Spinelli, alla quale ho espresso il mio più profondo cordoglio e l’abbraccio dell’intera comunità angolana. Come Sindaco ho assicurato loro la nostra piena vicinanza e disponibilità per qualsiasi necessità. Ci sono tragedie davanti alle quali ogni parola sembra troppo piccola".
Anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha voluto ricordare sui social la giovane vittime della sparatoria in Svizzera, su cui continuano intanto le indagini degli inquirenti. "Una giovane vita spezzata tragicamente, lontano dalla sua terra. Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Spinelli, originaria di Atri e residente a Città Sant’Angelo, vittima della sparatoria avvenuta ad Aarau, in Svizzera. In questo momento di immenso dolore, l’intero Abruzzo si stringe alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant’Angelo. Il nostro pensiero va anche alle persone rimaste ferite. Confidiamo nel lavoro delle autorità svizzere affinché sia fatta piena luce su questa drammatica vicenda", ha scritto il governatore su Facebook.
In Svizzera Maria Spinelli aveva trovato lavoro come cameriera. Una nuova vita che non le aveva fatto abbandonare la grande passione per la musica techno. Secondo la polizia del Canton Argovia, oltre alla vittima ci sarebbero cinque feriti. Due italiani con ferite lievi che, come conferma la Farnesina, sono già stati dimessi dell'ospedale. Intanto, come riporta la stampa locale, tre sono le ipotesi al vaglio degli inquirenti sul movente della saparatoria: terrorismo, strage o un atto criminale riconducibile a una resa dei conti.
Fact Check
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Verificato il: 31 agosto 2026