Maltempo, allerta meteo in Italia: frane, allagamenti e disagi. 81 evacuati in Lombardia
(Adnkronos) - È emergenza maltempo in diverse regioni del Nord Italia, con nuove perturbazioni attese nelle prossime ore. Per oggi, venerdì 21 agosto, la Protezione civile ha diramato allerta arancione in quattro regioni, Friuli Venezia Giulia, Li
(Adnkronos) - È emergenza maltempo in diverse regioni del Nord Italia, con nuove perturbazioni attese nelle prossime ore. Per oggi, venerdì 21 agosto, la Protezione civile ha diramato allerta arancione in quattro regioni, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia e Toscana, mentre sono 13 le regioni interessate dall'allerta gialla. Attesi fenomeni temporaleschi anche intensi, con possibili raffiche di vento e grandinate.
Il maltempo ha già provocato frane, allagamenti, cadute di alberi, problemi alla viabilità e interruzioni dei servizi in diverse zone del Paese. La situazione più delicata si registra in Lombardia, in particolare in Val Camonica, ma disagi e interventi si registrano anche in Toscana e Friuli Venezia Giulia, mentre il quadro meteorologico resta instabile e sotto stretta osservazione. In Toscana, per la giornata di oggi sono previste piogge e forti temporali in estensione dal nord-ovest al resto della regione, con un sensibile calo delle temperature.
In Val Camonica, nel Bresciano, i comuni di Sonico e Malonno sono alle prese con frane, esondazioni e danni alle infrastrutture. A Rino di Sonico una seconda frana ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già chiuso in precedenza a scopo precauzionale. Non si registrano feriti, ma 81 persone sono state evacuate: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda.
La piena del torrente Rabbia aveva già provocato il crollo del ponte e la chiusura della Statale 42 del Tonale, con pesanti ripercussioni sulla viabilità della valle. Anche la linea ferroviaria tra Malonno ed Edolo era stata interrotta in via precauzionale.
Il Posto di comando avanzato (Pca) è stato istituito al Comune di Sonico, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso. I vigili del fuoco sono impegnati nelle attività di monitoraggio e messa in sicurezza dell'area.
A valle di Sonico, l'emergenza riguarda anche Malonno, dove il fiume Oglio ha invaso parte dell'abitato. Sul posto sono intervenuti i Gos (Gruppi operativi speciali) dei vigili del fuoco, con mezzi movimento terra e il supporto di ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque e limitare ulteriori conseguenze per la popolazione.
L'allerta resta elevata anche per il rischio di nuove precipitazioni. Le intense piogge delle ultime ore hanno provocato in Val Camonica frane, colate detritiche ed esondazioni, con criticità che hanno interessato anche Vione e altre località del Bresciano.
Notte di lavoro anche in Toscana, dove gli interventi sono proseguiti senza sosta per fronteggiare le conseguenze dei forti temporali e ripristinare circa 6 mila utenze elettriche, oltre 2 mila delle quali in provincia di Pistoia.
A fare il punto è stato il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha ringraziato "il sistema regionale di Protezione civile, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, volontarie, volontari e tutte le persone al lavoro".
Il quadro meteorologico resta perturbato: il bollettino del Centro funzionale regionale indica per venerdì 21 agosto piogge e forti temporali in estensione dal nord-ovest al resto della regione, con un sensibile calo delle temperature massime.
Il maltempo ha colpito duramente anche il Friuli Venezia Giulia, dove si sono registrati allagamenti, alberi abbattuti e disagi alla viabilità. Il numero unico delle emergenze 112 è stato preso d'assalto: dalle 18 di giovedì alle prime ore di venerdì sono state complessivamente 135 le chiamate legate al maltempo.
Nel dettaglio, 50 chiamate sono arrivate dalla provincia di Udine, 40 da quella di Pordenone, 32 da Gorizia e 13 da Trieste. I problemi maggiori hanno riguardato San Quirino e San Giorgio della Richinvelda, nel Pordenonese, dove i soccorritori sono intervenuti per diversi alberi caduti.
Allagamenti sono stati segnalati invece a Basiliano e Trasaghis, in provincia di Udine, e a Ronchi dei Legionari, nel Goriziano. Sono state inoltre chiuse precauzionalmente alcune strade comunali, tra cui quelle in corrispondenza dell'abitato di Cazzaso, a Tolmezzo, e la strada Amaro-Campiolo, nel comune di Amaro.
Chiuso per allagamento anche il sottopasso ferroviario sulla provinciale 10 a Basiliano. Complessivamente sono 65 i volontari della Protezione civile impegnati sul territorio.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 21 agosto 2026