L'incanto della Maremma: vacanze invernali alla scoperta della Toscana più autentica
Ci sono le più che note mete turistiche di massa e luoghi che, invece, hanno decisamente meno visibilità, ma un cuore autentico
Pubbliredazionale - La Toscana è un universo di bellezza tutto da scoprire. Ci sono le più che note mete turistiche di massa e luoghi che, invece, hanno decisamente meno visibilità, ma un cuore autentico che sta riscuotendo sempre più successo tra chi sceglie questa Regione per le proprie vacanze.
Lo dimostrano chiaramente i dati ufficiali divulgati dal portale CaseVacanza.it, punto di riferimento in Italia per chi vuole affittare, senza intermediari, alloggi in ogni parte d'Italia, che parlano di numeri importanti per la Maremma.
Durante le ultime festività natalizie, tantissime persone che hanno cercato case vacanza in Toscana sul portale CaseVacanza si sono concentrate su Civitella Paganico, uno dei borghi simbolo della Maremma grossetana e centro che rappresenta chiaramente una tendenza del turismo orientata alla ricerca di ritmi a misura d’uomo e di luoghi dal fascino mistico; puoi scoprire le proposte disponibili a questo link.
Fra le tre città murarie della Toscana assieme e Montalcino e a Monteriggioni, è il punto di partenza per escursioni a cavallo, compagno ideale per vivere un contatto profondo con la natura, che arrivano fino alla Val D'orcia.
Quando si parla di Toscana, un'altra immagine che viene in mente oltre a quelle legate ai luoghi naturali riguarda l'arte e la scoperta della Maremma è un'opportunità speciale per vivere esperienze con forme di espressione della creatività umana che, pur essendo fuori dalle sale dei musei, incantano al primo sguardo.
Un esempio su tutti? Il Giardino dei Tarocchi, il parco artistico situato nel Comune di Capalbio dove, grazie alla creatività della scultrice Niki de Saint Phalle, è possibile ammirare maestose statue ispirate agli arcani maggiori dei Tarocchi e realizzate da diversi artisti e in svariati materiali, dalla ceramica al ferro.
Terra dal cuore selvaggio, con un territorio modellato dai venti dei quadranti meridionali, questo lembo di Toscana affacciato sul Tirreno deve il suo successo di questi anni anche alla viscerale autenticità dell'esperienza di incontro con i butteri.
Conosciuti anche come i cowboy della Maremma, da secoli si occupano di controllare il bestiame, in particolare le mandrie di vacche, con la loro maestria equestre si muovono tra i pascoli e rappresentano un invito a riscoprire quel legame ancestrale con la natura che in questa zona è potente anche grazie al cibo.
La Maremma, infatti, è culla di alcune filiere food simbolo dell'eccellenza italiana nel mondo e di quell'approccio genuino alla tavola che, fra tagli di carne selezionati con cura e piatti completi sostanziosi come l'acquacotta, straordinario mix di colori e sapori tra cipolline, uovo ed erbe selvatiche, racconta storie di gioia e convivialità.