Le Grotte di Zungri in Calabria diventano l’antica Nazareth: concluse le riprese di Mimmo Calopresti

Dal 24 al 27 agosto il suggestivo insediamento rupestre calabrese ha ospitato il set di “Giuseppe, il padre terreno”, con Marcello Fonte protagonista e un cast d’eccezione

A cura di Redazione
02 settembre 2026 15:30
Le Grotte di Zungri in Calabria diventano l’antica Nazareth: concluse le riprese di Mimmo Calopresti  - Foto: Redazione
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Zungri - Le Grotte di Zungri si trasformano nell’antica Nazareth per il cinema. Dal 24 al 27 agosto, il suggestivo insediamento rupestre del Vibonese ha ospitato le riprese del cortometraggio “Giuseppe, il padre terreno”, diretto dal regista Mimmo Calopresti e prodotto da Emanuele Bertucci per Mediano Film, con il sostegno della Calabria Film Commission.

A darne notizia sui social è stato il Museo della Civiltà Contadina, che ha raccontato la conclusione delle riprese e la scelta delle Grotte di Zungri come set naturale. Il sito archeologico calabrese, con il suo particolare patrimonio rupestre, ha offerto uno scenario capace di ricreare l’atmosfera essenziale e senza tempo della vicenda narrata nel cortometraggio.

Zungri -  Grotte Rupestri - Museo della Cultura Contadina (Redazione - 31.08.2026)
Foto: Redazione

Al centro della storia c’è la figura di Giuseppe, raccontata attraverso una prospettiva profondamente umana. A interpretarlo è Marcello Fonte, attore calabrese vincitore della Palma d’Oro a Cannes per il film Dogman. Al suo fianco un cast di rilievo composto da Annalisa Giannotta, nel ruolo di Maria, Giuseppe Russo, nei panni di Gesù, e Francesco Colella, che interpreta Giovanni Battista con una partecipazione straordinaria. La fotografia è affidata a Davide Manca.

Zungri -  Grotte Rupestri - Museo della Cultura Contadina (Redazione - 31.08.2026)
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La presenza della troupe cinematografica rappresenta un’importante occasione di promozione per Zungri e per l’intero territorio calabrese. Le Grotte, uno dei siti archeologici più caratteristici della regione, diventano così protagoniste di una produzione audiovisiva destinata a portare le immagini del territorio oltre i confini locali.

Concluse le riprese, il progetto entra ora nella fase di post-produzione. L’attesa è quindi per il debutto sullo schermo, quando le immagini delle Grotte di Zungri potranno mostrare al pubblico l’insediamento rupestre calabrese nelle insolite vesti dell’antica Nazareth.

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