Konecta R, Cgil Cisl Uil e Regione Calabria al lavoro per il futuro di 700 lavoratori
Avviato un confronto permanente sulla vertenza: l’obiettivo è individuare soluzioni occupazionali stabili per i dipendenti in ammortizzatori sociali e per gli ex lavoratori a tempo determinato
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Calabria, Luigi Veraldi, Giuseppe Lavia e Mariaelena Senese, hanno incontrato, nel pomeriggio odierno, il presidente della Giunta Regionale, Roberto Occhiuto, e l’assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Giovanni Calabrese. Al centro del confronto la vertenza relativa alle prospettive dei lavoratori di Konecta R.
La vertenza torna infatti al centro delle attenzioni dei sindacati calabresi in vista dell’esigenza di assicurare finalmente un futuro professionale stabile ai circa 700 lavoratori in ammortizzatori sociali, in scadenza nei prossimi mesi, e ai 77 lavoratori a tempo determinato, il cui contratto è scaduto nel mese di maggio.
Nella piena consapevolezza della complessità della vertenza e nell’altrettanto stringente necessità di operare in tempi rapidi, sindacati e Regione hanno concordato sull'opportunità di proseguire il confronto, coinvolgendo già nei prossimi giorni le Federazioni di Categoria, in una azione di monitoraggio permanente sugli sviluppi della vertenza.
«È una delle questioni centrali relative al lavoro in Calabria. Questi anni in cui i lavoratori sono stati formati grazie alle risorse regionali attivate, hanno permesso loro di sviluppare competenze ulteriori e mansioni operative che possono rappresentare un vantaggio per un’azienda che intenda costruire con serietà il suo radicamento sul mercato della digitalizzazione. Cgil CISL UIL proseguiranno il loro lavoro, seguendo passo dopo passo l’evolversi della vicenda, con l'obiettivo di trovare soluzioni utili a garantire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie», hanno detto al termine dell’incontro i rappresentanti sindacali.