Klem, il talento che canta, balla e conquista il palco: dalla vittoria a Castrocaro al “Sacro Tour” di Serena Brancale

Cantautore e performer, Klem ha trasformato la musica in uno spettacolo fatto di voce, movimento ed energia. Dopo la vittoria al Festival di Castrocaro, oggi è tra i protagonisti del tour di Serena Brancale

A cura di Redazione
08 agosto 2026 13:37
Klem, il talento che canta, balla e conquista il palco: dalla vittoria a Castrocaro al “Sacro Tour” di Serena Brancale - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

C’è chi canta e chi, invece, sul palco riesce a trasformare una canzone in una performance. Klem appartiene decisamente alla seconda categoria. Cantautore e performer, classe 1998, nato a Marcianise, in provincia di Caserta, ha costruito il proprio percorso artistico mettendo insieme due passioni che per lui non sono mai state separate: la musica e la danza.

La sua storia comincia a farsi conoscere dal grande pubblico nel 2024, quando conquista la vittoria della 66ª edizione del Festival di Castrocaro con “Tutta la notte”. Un risultato importante che accende i riflettori su un artista giovane, ma già capace di presentarsi con una precisa identità scenica.

Da quel momento Klem continua a lavorare sulla propria crescita, senza limitarsi alla dimensione prettamente musicale. Il canto diventa parte di uno spettacolo più ampio, nel quale entrano il movimento, la danza e una presenza scenica costruita con attenzione.

Leggi anche: Klem: "Non permettete a nessuno di dirvi cosa fare"

Una formazione tra canto e danza

Klem ha studiato canto pop, lirico e jazz, oltre al pianoforte. Una formazione trasversale che gli ha permesso di avvicinarsi a linguaggi musicali differenti e di sviluppare una sensibilità artistica lontana da un'unica definizione.

Ma è soprattutto il rapporto con il palco a caratterizzare il suo percorso.

Per Klem cantare significa anche muoversi, comunicare attraverso il corpo, costruire un rapporto diretto con il pubblico. È questa dimensione da performer a distinguerlo e a rendere immediatamente riconoscibile il suo modo di stare in scena.

Nel tempo ha partecipato a diversi concorsi musicali, mentre la sua popolarità è cresciuta anche attraverso i social network, con una presenza particolarmente attiva su TikTok e Instagram.

“Ok respira” e una nuova sfida

Nel 2026 arriva un altro passaggio significativo della sua carriera: Klem prende parte al San Marino Song Contest con “Ok respira”, brano scritto da Alfredo Bruno e Clemente Mezzacapo, presentato nella competizione sammarinese.

Il brano conferma la volontà dell'artista di costruire un repertorio personale, capace di muoversi tra pop contemporaneo e contaminazioni, senza rinunciare alla componente performativa.

È però dal vivo che il suo percorso compie uno dei passi più interessanti.

Al fianco di Serena Brancale

Klem è infatti tra gli artisti che hanno accompagnato il percorso live di Serena Brancale, diventando parte dello spettacolo del “Sacro Tour 2026”.

Un'occasione tutt'altro che secondaria per un giovane artista: condividere il palco con una delle interpreti più originali della scena musicale italiana significa confrontarsi con un live costruito proprio sulla contaminazione tra generi, ritmo, danza e improvvisazione.

A Roma, alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica, Klem ha aperto il concerto di Serena Brancale, contribuendo a scaldare il pubblico prima dell'ingresso della cantautrice pugliese. La sua performance è stata raccontata come un set energico, nel quale canto e presenza scenica hanno avuto un ruolo centrale.

E non si è trattato di un episodio isolato. Klem è stato protagonista anche dell'apertura dell'appuntamento di Umbria Jazz, dove è salito sul palco prima di Brancale davanti a una piazza gremita, accompagnato da due ballerini.

Il suo nome è comparso inoltre tra quelli che hanno aperto altre date del percorso live di Brancale, confermando quanto la sua figura di performer sia diventata parte integrante dello spettacolo.

Non solo voce, ma spettacolo

È proprio qui che si trova la particolarità di Klem.

La sua forza non risiede soltanto nella voce o nella scrittura, ma nella capacità di mettere insieme più linguaggi sul palco. Canto e danza diventano un unico racconto, mentre l'energia fisica accompagna ogni momento della performance.

In un panorama musicale nel quale la dimensione live sta assumendo un peso sempre maggiore, Klem sembra aver trovato una strada precisa: quella del performer contemporaneo, capace di dialogare con la musica pop ma anche con il mondo della danza e dell'intrattenimento.

Il palco diventa così il luogo nel quale tutte le sue esperienze si incontrano.

Un artista ancora all'inizio, ma con una direzione precisa

La vittoria di Castrocaro ha rappresentato il primo importante riconoscimento nazionale. Il San Marino Song Contest ha aggiunto un'altra esperienza televisiva e musicale al suo percorso. Il confronto diretto con grandi palcoscenici e con un'artista come Serena Brancale rappresenta invece una palestra preziosa per la sua crescita.

Klem ha ancora una carriera tutta da costruire, ma alcuni elementi sono già evidenti: la voglia di sperimentare, la disciplina del performer e la capacità di trasformare una canzone in un momento di spettacolo.

Dalla provincia di Caserta ai grandi palchi italiani, il percorso è appena cominciato. E Klem sembra avere scelto di percorrerlo non soltanto con un microfono in mano, ma con tutto il corpo.

Perché per lui, evidentemente, cantare non basta.

Bisogna farlo vivere.

Segui NotiziaOk