Iran-Usa, i 14 punti della bozza di accordo (secondo media di Teheran)

(Adnkronos) - L'agenzia di stampa iraniana Mehr ha pubblicato i dettagli della bozza di accordo in 14 punti tra Iran e Stati Uniti, citando una fonte vicina al team negoziale di Teheran. Accordo che, come ha detto una fonte alla Reuters ripresa dal sito

A cura di Redazione
12 giugno 2026 15:23
Iran-Usa, i 14 punti della bozza di accordo (secondo media di Teheran) -
Condividi

(Adnkronos) - L'agenzia di stampa iraniana Mehr ha pubblicato i dettagli della bozza di accordo in 14 punti tra Iran e Stati Uniti, citando una fonte vicina al team negoziale di Teheran. Accordo che, come ha detto una fonte alla Reuters ripresa dal sito di Haaretz, potrebbe essere firmato già domenica, a Ginevra, secondo Axios, anche se la Fars parla di ''mere speculazioni''. In ogni caso secondo la bozza riportata dalla Meher, l'accordo prevede la cessazione delle ostilità anche in Libano, accogliendo quindi una richiesta di Teheran, e la rinuncia iraniana a produrre armi nucleari, rispondendo così alle preoccupazioni di Israele. Escluso dall'accordo, invece, il programma missilistico iraniano e il sostegno di Teheran ai gruppi filo-iraniani nella regione. 

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha spiegato che il testo deve ancora essere rivisto e finalizzato dalle autorità competenti in Iran. Ma nel dettaglio, secondo quanto riportato dall'agenzia iraniana, al primo punto la bozza prevede ''una cessazione permanente e immediata dei combattimenti su tutti i fronti, Libano compreso''. Il secondo punto prevede ''l'impegno da parte degli Stati Uniti a non interferire negli affari interni dell'Iran e a rispettare la sovranità della Repubblica islamica dell'Iran'', mentre il terzo fa riferimento al''la revoca completa del blocco navale entro 30 giorni''. 

Al quarto punto ''l'impegno degli Stati Uniti a ritirare le proprie forze dalle aree circostanti l'Iran'', mentre il quinto punto prevede 'la riapertura dello Stretto di Hormuz entro 30 giorni, secondo gli accordi stabiliti dall'Iran''. Il sesto punto riguarda ''la sospensione delle sanzioni sulle vendite di petrolio, prodotti petrolchimici e derivati dell'Iran, unitamente al pieno accesso dell'Iran alle risorse finanziarie che ne derivano''. 

Il settimo punto si riferisce alle compensazioni di guerra e prevede ''l'obbligo per gli Stati Uniti e i loro alleati di presentare piani per la ricostruzione dell'Iran con un valore di almeno 300 miliardi di dollari''. L'accordo non è comunque definitivo, come spiega il punto 8, che parla di ''un periodo di negoziazione di 60 giorni volto a raggiungere un accordo definitivo sulle questioni nucleari e alla completa revoca delle sanzioni primarie e secondarie statunitensi, nonché delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e del Consiglio dei governatori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica''. 

Il nono punto riguarda la questione nucleare e si riferisce al ''ribadimento dell'impegno dell'Iran, assunto nell'ambito del Trattato di non proliferazione nucleare, a non produrre armi nucleari''. Il decimo punto riguarda i prossimi colloqui e afferma che ''durante il periodo di negoziazione, gli Stati Uniti non schiereranno ulteriori forze nella regione, né imposto nuove sanzioni''. Il punto 11 prevede ''lo sblocco di 24 miliardi di dollari di fondi iraniani bloccati durante il periodo di negoziazione di 60 giorni, di cui metà dovrà essere messa a disposizione dell'Iran prima dell'inizio dei negoziati''. Quindi, spiega il punto 12, è prevista ''l'istituzione di un meccanismo di monitoraggio per l'attuazione dell'accordo'' e, afferma il punto 13, è prevista una ''approvazione finale dell'accordo tramite una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite''. 

Il quattordicesimo e ultimo punto afferma che ''i negoziati finali non inizieranno prima dello sblocco di metà dei fondi iraniani bloccati, della sospensione delle sanzioni petrolifere contro l'Iran e della revoca del blocco navale. L'accordo finale si concentrerà esclusivamente sul destino del materiale arricchito e delle attività di arricchimento, sull'allentamento delle sanzioni e sui piani per la ricostruzione dell'economia iraniana''. Escluse dall'agenda ''le discussioni riguardanti il programma missilistico iraniano e il sostegno ai gruppi di resistenza'' nella regione. 

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 giugno 2026

Segui NotiziaOk