Maltempo, Occhiuto: “300 milioni di euro di danni” / Video
CATANZARO (ITALPRESS) & Trecento milioni di euro per i danni alle infrastrutture e per ristorare i danni subiti dagli privati. L& arriva dalla voce del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine di un sopralluogo te
CATANZARO (ITALPRESS) – Trecento milioni di euro per i danni alle infrastrutture e per ristorare i danni subiti dagli privati. L’annuncio arriva dalla voce del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, a margine di un sopralluogo tenuto nel quartiere Lido di Catanzaro, nell’area colpita dal ciclone Harry dei giorni scorsi.
“Abbiamo fatto anche un’ulteriore delibera per riconoscere lo stato di calamità relativo ad alcune produzioni agricole colpite in altre parti della regione dalle mareggiate nei giorni scorsi. Sono convinto che il governo raccoglierà questa richiesta della Regione Calabria nella prossima settimana, grazie anche all’impegno della sottosegretaria Wanda Ferro. Sulla base della prima sommaria quantificazione dei danni, fatta dal Dipartimento della protezione civile, ascoltando i sindaci e facendo anche una ricognizione dei danni ai privati, abbiamo deciso di chiedere 300 milioni di euro. Poi ci sarà chiaramente una valutazione più puntuale dei danni, ma l’importante è che il governo riconosca nella prossima settimana lo stato di calamità nazionale. Stiamo attivando delle interlocuzioni anche con gli altri presidenti di Regione per capire se possiamo utilizzare fondi europei destinati alla ricostruzione in caso di fenomeni avversi derivanti dai cambiamenti climatici”.
Il presidente Occhiuto ha aggiunto che “generalmente dopo queste vicende c’è una comprensibile rabbia da parte dei cittadini. Ho sentito invece che in molti ringraziavano le istituzioni. Il prefetto ha svolto una funzione di coordinamento di straordinaria importanza perché insieme al sindaco della città, alle forze di polizia, ai vigili del fuoco, la nostra protezione civile e i volontari di protezione civile, anche tanti volontari cittadini, si è consentito il ripristino dei luoghi in tempi assolutamente record. Finalmente possiamo dire che le istituzioni hanno dato grande prova di efficienza e ha funzionato anche il sistema della prevenzione. La preoccupazione nei giorni immediatamente precedenti è che potessero esserci delle vittime. Invece abbiamo fatto scattare dei dispositivi di prevenzione e questo ci ha consentito di evitare che ci fossero danni alle persone. A volte questi danni sono provocati anche dal fatto che alcune opere pubbliche sono costruite in luoghi particolarmente esposti a danni del genere. Vorrei che questi episodi servissero a rafforzare una cultura della prevenzione e dell’uso del suolo senza abusarne. Così come abbiamo dimostrato celerità nei tempi del ripristino dei luoghi maggiormente colpiti, cercheremo di dimostrare altrettanta celerità perché l’avvio della stagione turistica non sia compromesso”.
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